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Leggere Gustando: il festival bioletterario in Garfagnana giunto alla nona edizione

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Leggere Gustando 2018

Festival bioletterario
IX edizione – 30 giugno 1 luglio – Castiglione di Garfagnana (Lucca)

 

Leggere gustando è un festival bioletterario che unisce il piace della lettura al piacere del gusto. Il festival è nato nel 2010 e si svolge in Garfagnana e ha avuto tra i tanti ospiti Beppino Englaro, Bruno Gambarotta, Pino Scaccia, Francesco Recami, Gigi Moncalvo, Barbara Garlaschelli, Normanna Albertini e molti altri.

Organizzato Prospektiva, Castiglione News e ProLoco si anima in sinergia tra le case editrice Tralerighe libri e Garfagnana editrice, e le realtà di tutela e promozione dei prodotti tipici Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio, Coldiretti e Campagna Amica Agrichef. Partner è l’Amministrazione comunale di Castiglione.

La Piazza della rocca del castello lucchese è luogo ideale dove presentare libri e incontrare i sapori e gli antichi saperi.

La nona edizione del festival bioletterario, condotta da Andrea Giannasi, affronterà, attraverso differenti angoli di visione, il tema dell’essere bambini. Bambini di ieri e bambini di oggi tra pericoli, giochi, sogni e incubi. Ogni serata sarà introdotta da un autore del territorio che attraverso la propria pubblicazione ha voluto svelare ai lettori una parte delle proprie memorie e di quelle di nonni o zii. Protagonisti saranno Vanessa Panzani e Stefano Folegnani.

Saliranno sul palco poi due importanti ospiti: Flavia Piccinni, autrice di “Bellissime” il libro inchiesta dove bambine e genitori sognano “la meta finale, il posto dove vanno tutti e dove tutti sognano di essere protagonisti”. Un libro che mostra il drammatico percorso compiuto verso la realizzazione di quello stereotipo di genere che è l’anticamera dello sfruttamento della donna-oggetto. Bambine in sfilate, ma anche bambine ballerine, bambine truccate, vestite come giovani ragazze e naturalmente “bellissime”.

Paolo Miggiano autore di “La guerra di Dario”, un libro che ricostruisce le storie di bambini e innocenti morti ammazzati a Napoli. L’unica colpa è essersi trovati sulla traiettoria sbagliata. Sono decine i morti “per sbaglio” a Napoli caduti sotto il fuoco dei killer o delle “paranze” che stanno diventando il nuovo problema di una città sempre più avvolta nel problema delle baby gang.
Dunque il Leggere Gustando 2018 parlerà dei bambini, del loro mondo, e di quanto sia preziosa la loro custodia e tutela dai pericoli di un futuro sempre più social e sempre meno sociale.

L’evento si terrà nella piazza principale del Castello di Castiglione di Garfagnana tutte le sera a partire dalle ore 21. Al termine delle presentazioni si aprirà il momento conviviale con degustazione di prodotti tipici della Garfagnana.

 

Il programma:

 

Sabato 30 giugno

Leggere

Anteprima alle ore 21

Stefano Folegnani. Presentazione di “Castrum leonis. Frammenti di vita in un piccolo borgo dell’Appennino”.

(Garfagnana editrice)

 

L’ospite dalle 21,30

Flavia Piccinni 

Presentazione di “Bellissime. Baby miss, giovani modelli e aspiranti lolite”
(Fandango Libri)

 

Flavia Piccinni. Scrittrice e giornalista, ha pubblicato tre romanzi (Quel Fiume è la notte, Fandango; Lo Sbaglio, Rizzoli; Adesso Tienimi, Fazi) e un saggio sulla ‘ndrangheta (La malavita, Sperling&Kupfer). Ha vinto numerosi premi letterari (fra cui il Campiello Giovani) e radiofonici (l’ultimo è il Marco Rossi). È coordinatrice editoriale della casa editrice Atlantide. Collabora con diversi giornali. E’ autrice di documentari per Radio3 Rai e Rai1. Il suo ultimo libro è “Bellissime” (Fandango Libri, 2017), che ha prodotto due interrogazioni parlamentari e un DDL, ed è finalista al Premio Benedetto Croce e al Premio Alessandro Leogrande.

 

Gustando

Alle ore 22,15 degustazione di prodotti locali con l’Agrichef di Campagna Amica Coldiretti, Francesca Buonagurelli.

 

 

Domenica 1 luglio

Leggere

Anteprima alle ore 21

Vanessa Panzani. Presentazione “Storie di due bambini nella Garfagnana della prima metà del Novecento”.

(Garfagnana editrice)

 

L’ospite dalle 21,30

Paolo Miggiano

Presentazione di “La guerra di Dario. Vivere e morire a Napoli”

(Tralerighe libri)

 

Paolo Miggiano. Laureato in Scienze dell’Investigazione, è giornalista pubblicista. Per trentaquattro anni elicotterista della Polizia di Stato. È coordinatore delle attività della Fondazione Pol.i.s. per le vittime innocenti della criminalità e i beni confiscati alle mafie e membro dell’Associazione Cittadinanzattiva – Tribunale per i diritti del malato.Tra i suoi libri Morire a Procida, la Meridiana; I nuovi modelli di sicurezza urbana. L’esperienza della Regione Campania, Aracne; Qualcun altro bussò alla porta. Dario Scherillo e altre storie di persone vittime della violenza criminale, Spotzone.

I suoi saggi sui fenomeni mafiosi sono pubblicati in “Antimafia” – periodico del Centro Studi Lenin Mancuso di Palermo – e in “Polizia e Democrazia”.

 

Gustando

Alle ore 22,15 degustazione con i prodotti del territorio a cura di Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio.

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Roberto Giacobbo, Beppino Englaro ed Emilio Gentile tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2017

Roberto Giacobbo, Beppino Englaro ed Emilio Gentile tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2017

Giunto alla sua ottava edizione il Terracina Book festival, organizzato da Innuendo editore, Tra le righe libri editore e Prospektiva, patrocinato dal Comune di Terracina, Città che Legge 2017, si apre nel centro storico venerdì 8 settembre alle ore 18 per poi proseguire fino a domenica 10. Tanti gli ospiti e i temi affrontati. Con Beppino Englaro sul palco Andrea Giannasi e Massimo Lerose dialogheranno sul fine vita e sui diritti civili ricordando Eluana Englaro. Con il famoso conduttore televisivo Roberto Giacobbo – autore della trasmissione Voyager in onda sulla Rai – invece il tema sarà quello del mistero raccontato attraverso il viaggio. Con lo storico Emilio Gentile, docente alla Sapienza di Roma in storia contemporanea, intervistato dal giornalista Cesare Rinaldi, invece l’argomento sarà il fascismo e il consenso, seguendo la lezione di Renzo De Felice. Domenica il TBF presenterà come ogni anno Poeti a duello la sfida a colpi di versi ideata da La Masnada in Calabria e portata in tour in Italia dal poeta Gianluca Pitari.

Questa edizione offrirà delle anteprime “Terracina LittleTown” a partire dalle 18,30 dedicate ai bambini.

Il Terracina Book Festival, che fa parte degli eventi delle Città del libro, è ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi, che si svolge in Piazza Santa Domitilla nel centro storico di Terracina. Tra l’Appia antica, la Cattedrale, i resti delle antiche vestigia dell’impero romano si tiene il festival con contaminazioni letterarie, poetiche, cinematografiche e tanti scrittori.

Ogni giorno verrà aperto uno spazio bibliolibreria.

In dettaglio il programma del TBF 2017 prevede:

– Venerdì 8 settembreLittleTown Terracina, alle ore 18,30 con la lettura della favola “Mozart e lo Gnomo Saggio” di Simonetta Biserni.

Alle ore 19 Terracina poetica con Armando Citarelli e Andrea Sibilio.

Alle ore 20 la storica voce della Rai, Alberto Lori, presenta il suo ultimo libro “L’ombra della sera”.

Alle ore 21 sul palco Beppino Englaro.

– Sabato 9 settembre: alle ore 19 Terracina Narrante con Fabio Cervelloni autore di “Io sono l’Agenda” e Giuseppe Recchia autore di “Maledetti dalle fiamme”.

Alle ore 20 Incontro con lo storico Emilio Gentile.

Alle ore 21 sul palco Roberto Giacobbo.

– Domenica 10 settembre: alle ore 18,30 Lettura della favola “Il drago di Carta” di Simone Pozzati, illustrazioni di Valeria Cerilli e animazione attraverso il #teatrinoDelleMarionette di Alessandra Gradassi.

Alle ore 19 l’argomento sarà quello dell’universo femminile con Carmer Gasperotto e Marielena Porzio autrici di “Éco – S. Femminile plurale” e Merilia Ciconte autrice di “Dopo il buio. Storia di un amore malato”.

Alle 20 Mario Di Mario presenta “Terracina. Cronache di vita amministrativa vissuta. 1960-1990”.

Alle 21 Poeti a duello al termine del quale si terranno le premiazioni di “Si scrive Terracina”.

Il TBF fa parte della rete dei festival letterari. Dieci eventi in quattro regioni italiane tra Toscana, Puglia, Calabria e Lazio (www.prospektiva.it).

Festivaletteratura di Calabria Parole Erranti 2017

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Festivaletteratura di Calabria Parole Erranti 2017

La Masnada presenta anche quest’anno l’ormai storico appuntamento con il Festivaletteratura di Calabria Parole Erranti. Nato nel 2004, senza alcuna interruzione arriva alla sua quattordicesima edizione, vedendo transitare nel palcoscenico straordinario della piazza del Duomo di Cropani ospiti come Alessandro Haber, i Tetes de bois, Gianni Vattimo, David Riondino, Dario Vergassola, Pierpaolo Capovilla, Goffredo Fofi, Paolo Nori, Andrea Chimenti, Alessio Lega e Francesco Colella. In questi anni è stato messo in piedi dai Masnadieri un vero laboratorio artistico-letterario, facendo produzione e non limitandosi quindi ad essere contenitore: ricordiamo l’esplosione del cantautore Carmine Torchia oggi fra i più quotati, i suoi ultimi album entrambi finalisti al Premio Tenco, i libri di poesia di Gianluca Pitari, Angelo Tolomeo e Matteo Mazza, il romanzo di Vincenzo Montisano. Come se non bastasse La Masnada annovera fin dall’inizio un editore straordinario, Andrea Giannasi, presente fin dal primo festival, determinante per la crescita culturale e lo sviluppo del progetto artistico e inoltre la forza della Libreria Ubik, promotrice del dibattito letterario del capoluogo.

Quest’anno due tappe pre-festival hanno fatto vivere agli spettatori il talento del poeta Daniel Cundari e il racconto del bellissimo libro di Antonio Ludovico “La porta socchiusa”.

Questo invece il programma del Festival targato 2017:

Sabato 29 Luglio ore 22:

Domenico Dara presenta Appunti di Meccanica Celeste. A discuterne con lui Andrea Giannasi. Selezionato per il Premio Strega col suo ultimo libro, caso letterario con il Breve Trattato sulle coincidenze, lo scrittore di Girifalco è senza dubbio uno dei protagonisti principali della narrativa italiana contemporanea.

Domenica 30 Luglio ore 22:

Emidio Clementi e Corrado Nuccini in [Quattro quartetti] una reinterpretazione della omonima opera letteraria di T. S. Eliot. Dopo l’esperienza de ​’​La ragione delle mani​’​ e il lungo tour di ​’​Notturno Americano​’, torna l’accoppiata Emilio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Miro’) per proporre un viaggio letterario attraverso le parole di Thomas S. Eliot e i suoi Quattro Quartetti.

Thomas S. Eliot è stato un drammaturgo, critico letterario e può essere annoverato tra i più influenti poeti in lingua inglese del XX secolo. Premiato nel 1948 con il Nobel per la letteratura, è stato autore di diversi poemi, alcuni dei quali destinati al teatro, tra i quali Il canto d’amore di J. Alfred Prufrock (1917), La terra desolata (1922), Mercoledì delle ceneri (1930), Assassinio nella cattedrale (1935), Quattro quartetti (1945).

Emidio Clementi, scrittore e musicista, è voce e bassista dei Massimo Volume e Sorge dove suona il piano. Oltre alla musica è autore di diversi romanzi e raccolte di racconti, l’ultimo è la raccolta di Racconti “La ragione delle mani” (2012)

Corrado Nuccini è fondatore, chittarra e voce dei Giardini di Miro’, band reggiana giunta al quinto album ufficiale. L’ultimo Rapsodia Satanica (Santeria) è del 2014.

Lunedì 31 Luglio ore 22

Diego Fusaro presenta Pensare Altrimenti. A discuterne con lui Nunzio Belcaro. Torna a Catanzaro il giovane filosofo protagonista di tanti accesi confronti politici e culturali nelle principali trasmissioni televisive di approfondimento. Il suo ultimo libro edito da Einaudi pone lo sguardo del pensiero di Fusaro su “l’ordine dominante” contemporaneo che non reprime più il dissenso come avveniva nei secoli scorsi, ma opera affinché esso non si costituisca. Fa in modo che il pluralismo del villaggio globale si risolva in un monologo di massa. Perciò dissentire significa opporsi al consenso imperante, per ridare vita alla possibilità di pensare ed essere altrimenti.

Tre importantissime serate che racconteranno la storia di una certezza per la nostra regione, ovvero la presenza de La Masnada e ancor di più la racconteranno a Cropani, cittadina bisognosa come non mai di punti di riferimento forti per costruire il suo futuro, raccogliendosi intorno alla realtà di cui andare più fiera, quella che le ha permesso di essere una delle “Città del Libro” italiane.

Slow Food Day al Tra le righe di Barga winter festival

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Sabato 8 aprile alle ore 11 presso l’aula magna ISI, in occasione dello Slow Food Day, nell’ambito del Tra le righe winter festival, l’amministrazione comunale, la biblioteca “F.lli Rosselli”, la condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio, Tra le righe libri e ISI di Barga, presentano il libro “Fame di guerra” di Simonetta Simonetti.
Si tratta di un viaggio tra la prima guerra mondiale e gli anni cinquanta alla scoperta dei cambiamenti della cucina italiana. Dalla penuria e la nascita della cucina del poco e del senza, alle ricette di guerra; dalla tavola autarchica fino all’educazione della donna all’essere “maestra del riciclo e del riuso”.
Uno slogan su tutti: “la cucina del poco e del senza”.
Gli italiani nel Novecento hanno dovuto fare i conti con termini quali il razionamento, l’annona, i surrogati, l’autarchia, la fame da trincea, la gavetta e la marmitta. Tutte parole che mascheravano la fame di guerra e la restrizione. Il fascismo coniò slogan come “Chi mangia troppo deruba la Patria” e inaugurò gli orti di guerra sostituendo il té con il  carcadè, il Caffè con il Caffesol, una sorta di miscela marroncina che nulla manteneva dell’aroma proprio del caffè, e la pasta, dopo una forte propaganda, con il riso, prodotto dalle risaie italiane.

Al termine dell’evento gli studenti dell’Istituto alberghiero presenteranno le  degustazioni di ricette tratte dal libro cucinate con il “poco e con il senza”.
Partecipano, con l’autrice, Giovanna Stefani, Catia Gonnella, Alessio Pedri, Ivo Poli, Vincenzo Bellino, Andrea Giannasi.

 

Il bando del Contropremio Carver 2017

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Da quindici anni il Contropremio Carver scova bei libri e grandi autori. Ecco il bando del 2017 e il perchè si chiama così il Contropremio Carver.
Perchè questo premio parrebbe dedicato a Raymond Carver, lo scrittore americano autore anche di “Cattedrale” quel racconto, che ricorderete bene, parlava di un salotto e un invito e di un cieco e di un ricordo. In realtà non è vero. Il premio non è dedicato a Raymond Carver lo scrittore americano autore anche di “Cattedrale”.
Il premio quindi si chiama Carver; e basta. E la dicitura corretta è Carver, due punti, contropremio letterario. La storia del perché sia un contropremio se siete arrivati qui già la conoscete.
E allora direte cosa c’entra Carver? Inteso ovviamente come lo scrittore americano Raymond Carver.
Tutto e nulla, perché questo contropremio è dedicato alla velocità della catena che scorre sulla dentatura dei cambi delle biciclette. Carver sono appunto tra le più belle biciclette del mondo. E le fanno nel Maine, negli Stati Uniti, proprio dove Carver, l’altro che scriveva, faceva bello sfoggio di narrativa e raccontistica.
Ecco unendo tutto questo con del grasso da officina ciclistica potremmo farne un premio, ci siamo detti, e così è nato, il Contropremio Carver, che sembra proprio la contropedalata olandese.
Perché come sanno in pochi nei Paesi Bassi le biciclette non hanno i freni, ma ci si ferma con un colpo di contropedale.
Bene a sapersi, direte, e qui sta tutto.
 

Un mare di lettere. Festival letterario di Civitavecchia 2015

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Civitavecchia ha salutato l’ottava edizione del festival letterario “Un mare di lettere” organizzato dalla casa editrice Tra le righe libri e da Civitafilmcommission, con oltre 800 partecipanti. Sono stati 12 gli eventi letterari in programma e 19 i libri presentati. Il Contropremio Carver ha portato in città per due giorni 15 scrittori e scrittrici provenienti da tutta Italia.

Coinvolti attivamente nel programma il Liceo Classico “Guglielmotti”, il Liceo Scientifico “Galilei”, l’Istituto tecnico economico “Baccelli” e l’Istituto tecnico industriale “Marconi”.

In primo piano fin dalle prime battute del festival l’importante novità della nomina di Civitavecchia come Città del libro da parte del Centro per la lettura e del Ministero dei Beni artistici e culturali. Un traguardo raggiunto grazie al circuito dei Festival letterari di Prospektiva, che da oggi appartiene all’intera comunità.

Come anteprima degli eventi è stato presentato il docufilm “Schellschock. Scemo di guerra” con la voce narrante di Alberto Lori, curato da Andrea Giannasi, montato da Emro Video, con la regia di Gloria Trotti.

Una visione terribile del primo conflitto mondiale e degli effetti che questo ha avuto sui soldati e sui loro nervi. Il disturbo post-traumatico da stress trattato in molti casi come codardia e risolto con fucilazioni per diserzione in realtà era una vera e propria malattia che ha ucciso pur lasciando vivi migliaia di soldati. Ma “Un mare di lettere” ha voluto celebrare il ricordo della Prima guerra mondiale anche ospitando le teche della Biblioteca del Ce.Si.Va. dedicate al conflitto 1915-1918 con documenti, giornali, libri e fotografie.

Splendida la location della Cittadella della Musica che grazie al patrocinio del Comune di Civitavecchia e all’assessore Vincenzo D’Antò, che ha tagliato il nastro dell’evento, ha potuto offrirsi ai tantissimi presenti nella sua disposizione con il foyer, simile ad un caffè letterario dove sui divani si poteva parlare di libri o leggere, e la sala Molinari pronta ad essere palcoscenico per gli eventi.

Preziosa la collaborazione con la neonata associazione Book Faces, un gruppo di scrittori e scrittrici della cittadina che intendono lavorare alla promozione della lettura. Custodi della cultura libraria che hanno animato l’evento di chiusura del festival: Incipit d’autore. Si trattava di una sorta di gioco durante il quale ogni scrittore aveva 2 minuti di tempo per presentare ad una giuria popolare la propria idea di romanzo leggendo l’incipit dell’opera. Tra vincitori finali Marco Salomone, Ernesto Berretti e Alessandro Bisozzi.

Durante l’evento è stato presentato dal direttivo anche il ricco programma delle lezioni dell’Università delle Tre età di Civitavecchia.

“Siamo molto soddisfatti di questa edizione, nata tra mille difficoltà – hanno ricordato i curatori Andrea Giannasi e Piero Pacchiarotti – ma che è riuscita a sorprenderci per i tanti momenti di grande cultura. Tra gli eventi vorremmo citare gli incontri nelle scuole ringraziando dirigenti scolastici e docenti e facendo loro i complimenti perché è nelle scuole che nasce la società migliore. E abbiamo potuto toccare con mano l’intelligenza, il coraggio, la dedizione, la voglia di partecipare dei tanti ragazzi e ragazze che abbiamo incontrato. Emerge, attraverso questi incontri, un paese più ricco, più vivo e soprattutto migliore di quanto viene raccontato”.

Tante le nuove idee per l’edizione 2016 che si offrirà però come contenitore più ampio visto che Giannasi e Pacchiarotti stanno già lavorando a fondere un programma tra libri, cinema e altre forme d’arte.

Luca Telese, Gigi Moncalvo, Vincenzo Imperatore tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2015

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Luca Telese, Gigi Moncalvo, Vincenzo Imperatore tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2015
Giunto alla sesta edizione il Terracina Book festival, che si apre l’11 settembre e si chiude il 13, corre tra i grandi temi della storia d’Italia, tra eroi e anarchici, tra la famiglia Agnelli (e i suoi peccati) e il caso Moro. Non poteva mancare una analisi economica con una lente sulle operazioni delle banche e come le stesse, secondo Vincenzo Imperatore, imbrogliano il correntista. E poi ancora una finestra sul giallo con Fabio Mundadori e Alberto Lori e il Garfagnana in Giallo.

Spazio alla storia locale con un saggio sulla bonifica dell’Agro Pontino e un interessante studio che vede Leonardo Da Vinci alle prese con la dieta mediterranea.

Ospiti dell’edizione 2015, che si tiene in Piazza Municipio, saranno Luca Telese, Gigi Moncalvo, Vincenzo Imperatore, Gianremo Armeni, l’On. Fabio Lavagno, Carlo Ferrucci, Claudio Caprara, Ciro Pinto, Lucia Guarano, Fabio Mundadori, Alberto Lori, Romano Sauro, Daniele Vogrig, Marco Biffani, Alfredo Iannello, Giulio Alfieri, Giovanni Marchegiani, Marina Mobilio

Il Terracina Book Festival è un evento letterario ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi, giunto alla sua sesta edizione che si svolge in Piazza Municipio nel borgo antico di Terracina. Tra l’Appia antica e il teatro romano si tiene il festival con contaminazioni letterarie, poetiche, cinematografiche, degustazioni di prodotti tipici e tanti scrittori.

L’evento – organizzato da Prospektiva, fogli di resistenze narrative, da Innuendo editore e da Tra le righe libri – si apre venerdì 11 settembre alle ore 16 e proseguirà per tre giorni. Tanti i temi affrontati prima della grande chiusura con Poeti a Duello lo scontro a colpi di versi giudicati da una giuria popolare e la premiazione del concorso “Si Scrive Terracina”.

Ogni giorno verrà aperto uno spazio bibliolibreria e mercatino gestito da Slow Food Terracina per far incontrare i sapori e il gusto del territorio. Sarà presente per questa edizione Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio con il biroldo, il prosciutto bazzone, i formaggi, la mondiola, i vini degli antichi poderi, il pane di patate.

Il Terracina book festival fa parte della rete dei festival letterari. Otto eventi in quattro regioni italiane (www.prospektiva.it/festivaletterari.htm).

In dettaglio il programma del TBF 2015 prevede.
Venerdì 11 settembre

 

Ore 16,00 – Taglio del nastro e apertura della Bibliolibreria. A seguire: tavola rotonda sull’editoria. Digitale #Terracina3.0 e Abel Books.

Lancio del bando del Premio letterario internazionale Nabokov.

Ore 17 – Arcobaleno di Marina Mobilio (Innuendo).

Ore 17,30 – Scrivere tra gialli e noir. Presentazioni dei libri L’ultimo segreto di Alberto Lori (Innuendo) e  Dove scorre il male di Fabio Mundadori (Damster).
Presentazione del concorso letterario Garfagnana in Giallo.

Ore 18 – La terra che non c’era. Bonifica, colonizzazione e popolamento dell’Agro Pontino: nuovi documenti di Giulio Alfieri (Bitta).

Ore 19 – Agnelli segreti. Peccati, passioni e verità nascoste dell’ultima ‘famiglia reale’ italiana di Gigi Moncalvo (Vallecchi).
Sabato 12 settembre

Ore 16 – Innuendo Corner. L’angolo dell’insinuazione. Scrittori a confronto. Daniele Vogrig e Giovanni Marchegiani.

Ore 17 – Leonardo Da Vinci e la dieta mediterranea di Marco Biffani e Alfredo Iannello (Amrita).

Ore 17,30 – La mina tedesca. Il vero romanzo di Giaime Pintor di Carlo Ferrucci (Tra le righe libri).

Ore 18 – Questi fantasmi. Il primo mistero del caso Moro di Gianremo Armeni (Tra le righe libri). Dialogo con l’On. Fabio Lavagno della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e l’uccisione di Aldo Moro.

Ore 19 – Io so e ho le prove. Così le banche imbrogliano il correntista di Vincenzo Imperatore (Chiarelettere).
Domenica 13 settembre

 

Ore 16 – Innuendo Corner. L’angolo dell’insinuazione. Scrittori a confronto. Donatella Massaroni, Massimo Scolaro e Ilaria D’Ambrosio.

Ore 17 – Nazario Sauro. Storia di un marinaio di Romano Sauro (La Musa).

Ore 17,30 – Gli occhiali di Sara di Ciro Pinto (Tra le righe libri).

Ore 18 – Italia Russia attraverso la lente di Puskin.

Igor Lysenko, primo segretario dell’Ambasciata russa in Italia a colloquio con Antonio D’Ettorre presidente dell’Associazione Italia-Russia circolo culturale “A.S. Puskin”.

Ore 19 – La guerra è finita. Tra movimento studentesco e lotta armata: il ’77 di Lucia Guarano (Round Robin).

Dialogo con Luca Telese. Modera Claudio Caprara.

Ore 20 Poeti a duello. Il confronto tra autori che si sfidano a colpi di versi.

Premiazione del concorso “Si scrive Terracina).

www.prospektiva.it/festivaletterari.htm

Tra le righe winter festival Barga

In un momento storico durante il quale le amministrazioni riducono e tagliano l’offerta culturale a causa della crisi, il Comune di Barga raddoppia presentando il “Tra le righe winter Festival Barga”.
Il festival letterario estivo che ha già portato a Barga autori come Priore, Guzzanti, Englaro, Caporale dunque veste i panni invernali e presenta Marco Malvaldi, Marcello Simoni, Marco Vichi, Vincenzo Pardini e Mario Rocchi. Autori molto noti nel panorama letterario italiano.
L’evento studiato da Andrea Giannasi, patrocinato dal Comune di Barga con la collaborazione della Biblioteca “Fratelli Rosselli”, include anche la Giornata della Memoria e la giornata del Ricordo, con incontri con gli studenti al fine di mantenere, conservare e tutelare la memoria.
Tutti gli eventi saranno introdotti da Giovanna Stefani, assessore alla cultura del Comune e da Maria Luisa Livi, bibliotecaria.
Il “Tra le righe winter Festival Barga” è nato grazie anche alla collaborazione con le case editrici Newton Compton, Fandango, Guanda, Prospettiva e Sellerio. Fondamentale il supporto della libreria Ubik di Lucca e la libreria Poli di Barga, che hanno in Gina Truglio e Maurizio Poli due appassionati lettori e promotori culturali.
In programma:

15 dicembre Marco Malvaldi
(Sellerio)
In collaborazione con la libreria Ubik di Lucca
Palazzo Pancrazi ore 15,30

Giornata della memoria
Con Mirella Stanzione (superstite di Ravensbruck)
18 gennaio all’aula magna delle scuole alle ore 11

Giornata del ricordo
Con Armando Spinelli e Bruno Giannoni
8 febbraio all’aula magna delle scuole alle ore 11

16 marzo Marcello Simoni
(Newton Compton)
Palazzo Pancrazi ore 16

23 marzo Vincenzo Pardini
(Fandango)
Palazzo Pancrazi ore 16

13 aprile Marco Vichi
(Guanda)
Palazzo Pancrazi ore 16

20 aprile Mario Rocchi
(Prospettiva)
Palazzo Pancrazi ore 16

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