Festivaletterature

I festival letterari italiani

Archivio per il tag “Prospettiva”

Roberto Giacobbo, Beppino Englaro ed Emilio Gentile tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2017

Roberto Giacobbo, Beppino Englaro ed Emilio Gentile tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2017

Giunto alla sua ottava edizione il Terracina Book festival, organizzato da Innuendo editore, Tra le righe libri editore e Prospektiva, patrocinato dal Comune di Terracina, Città che Legge 2017, si apre nel centro storico venerdì 8 settembre alle ore 18 per poi proseguire fino a domenica 10. Tanti gli ospiti e i temi affrontati. Con Beppino Englaro sul palco Andrea Giannasi e Massimo Lerose dialogheranno sul fine vita e sui diritti civili ricordando Eluana Englaro. Con il famoso conduttore televisivo Roberto Giacobbo – autore della trasmissione Voyager in onda sulla Rai – invece il tema sarà quello del mistero raccontato attraverso il viaggio. Con lo storico Emilio Gentile, docente alla Sapienza di Roma in storia contemporanea, intervistato dal giornalista Cesare Rinaldi, invece l’argomento sarà il fascismo e il consenso, seguendo la lezione di Renzo De Felice. Domenica il TBF presenterà come ogni anno Poeti a duello la sfida a colpi di versi ideata da La Masnada in Calabria e portata in tour in Italia dal poeta Gianluca Pitari.

Questa edizione offrirà delle anteprime “Terracina LittleTown” a partire dalle 18,30 dedicate ai bambini.

Il Terracina Book Festival, che fa parte degli eventi delle Città del libro, è ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi, che si svolge in Piazza Santa Domitilla nel centro storico di Terracina. Tra l’Appia antica, la Cattedrale, i resti delle antiche vestigia dell’impero romano si tiene il festival con contaminazioni letterarie, poetiche, cinematografiche e tanti scrittori.

Ogni giorno verrà aperto uno spazio bibliolibreria.

In dettaglio il programma del TBF 2017 prevede:

– Venerdì 8 settembreLittleTown Terracina, alle ore 18,30 con la lettura della favola “Mozart e lo Gnomo Saggio” di Simonetta Biserni.

Alle ore 19 Terracina poetica con Armando Citarelli e Andrea Sibilio.

Alle ore 20 la storica voce della Rai, Alberto Lori, presenta il suo ultimo libro “L’ombra della sera”.

Alle ore 21 sul palco Beppino Englaro.

– Sabato 9 settembre: alle ore 19 Terracina Narrante con Fabio Cervelloni autore di “Io sono l’Agenda” e Giuseppe Recchia autore di “Maledetti dalle fiamme”.

Alle ore 20 Incontro con lo storico Emilio Gentile.

Alle ore 21 sul palco Roberto Giacobbo.

– Domenica 10 settembre: alle ore 18,30 Lettura della favola “Il drago di Carta” di Simone Pozzati, illustrazioni di Valeria Cerilli e animazione attraverso il #teatrinoDelleMarionette di Alessandra Gradassi.

Alle ore 19 l’argomento sarà quello dell’universo femminile con Carmer Gasperotto e Marielena Porzio autrici di “Éco – S. Femminile plurale” e Merilia Ciconte autrice di “Dopo il buio. Storia di un amore malato”.

Alle 20 Mario Di Mario presenta “Terracina. Cronache di vita amministrativa vissuta. 1960-1990”.

Alle 21 Poeti a duello al termine del quale si terranno le premiazioni di “Si scrive Terracina”.

Il TBF fa parte della rete dei festival letterari. Dieci eventi in quattro regioni italiane tra Toscana, Puglia, Calabria e Lazio (www.prospektiva.it).

Festivaletteratura di Calabria Parole Erranti 2017

festival-letteratura-calabria-2017-2

Festivaletteratura di Calabria Parole Erranti 2017

La Masnada presenta anche quest’anno l’ormai storico appuntamento con il Festivaletteratura di Calabria Parole Erranti. Nato nel 2004, senza alcuna interruzione arriva alla sua quattordicesima edizione, vedendo transitare nel palcoscenico straordinario della piazza del Duomo di Cropani ospiti come Alessandro Haber, i Tetes de bois, Gianni Vattimo, David Riondino, Dario Vergassola, Pierpaolo Capovilla, Goffredo Fofi, Paolo Nori, Andrea Chimenti, Alessio Lega e Francesco Colella. In questi anni è stato messo in piedi dai Masnadieri un vero laboratorio artistico-letterario, facendo produzione e non limitandosi quindi ad essere contenitore: ricordiamo l’esplosione del cantautore Carmine Torchia oggi fra i più quotati, i suoi ultimi album entrambi finalisti al Premio Tenco, i libri di poesia di Gianluca Pitari, Angelo Tolomeo e Matteo Mazza, il romanzo di Vincenzo Montisano. Come se non bastasse La Masnada annovera fin dall’inizio un editore straordinario, Andrea Giannasi, presente fin dal primo festival, determinante per la crescita culturale e lo sviluppo del progetto artistico e inoltre la forza della Libreria Ubik, promotrice del dibattito letterario del capoluogo.

Quest’anno due tappe pre-festival hanno fatto vivere agli spettatori il talento del poeta Daniel Cundari e il racconto del bellissimo libro di Antonio Ludovico “La porta socchiusa”.

Questo invece il programma del Festival targato 2017:

Sabato 29 Luglio ore 22:

Domenico Dara presenta Appunti di Meccanica Celeste. A discuterne con lui Andrea Giannasi. Selezionato per il Premio Strega col suo ultimo libro, caso letterario con il Breve Trattato sulle coincidenze, lo scrittore di Girifalco è senza dubbio uno dei protagonisti principali della narrativa italiana contemporanea.

Domenica 30 Luglio ore 22:

Emidio Clementi e Corrado Nuccini in [Quattro quartetti] una reinterpretazione della omonima opera letteraria di T. S. Eliot. Dopo l’esperienza de ​’​La ragione delle mani​’​ e il lungo tour di ​’​Notturno Americano​’, torna l’accoppiata Emilio Clementi (Massimo Volume) e Corrado Nuccini (Giardini di Miro’) per proporre un viaggio letterario attraverso le parole di Thomas S. Eliot e i suoi Quattro Quartetti.

Thomas S. Eliot è stato un drammaturgo, critico letterario e può essere annoverato tra i più influenti poeti in lingua inglese del XX secolo. Premiato nel 1948 con il Nobel per la letteratura, è stato autore di diversi poemi, alcuni dei quali destinati al teatro, tra i quali Il canto d’amore di J. Alfred Prufrock (1917), La terra desolata (1922), Mercoledì delle ceneri (1930), Assassinio nella cattedrale (1935), Quattro quartetti (1945).

Emidio Clementi, scrittore e musicista, è voce e bassista dei Massimo Volume e Sorge dove suona il piano. Oltre alla musica è autore di diversi romanzi e raccolte di racconti, l’ultimo è la raccolta di Racconti “La ragione delle mani” (2012)

Corrado Nuccini è fondatore, chittarra e voce dei Giardini di Miro’, band reggiana giunta al quinto album ufficiale. L’ultimo Rapsodia Satanica (Santeria) è del 2014.

Lunedì 31 Luglio ore 22

Diego Fusaro presenta Pensare Altrimenti. A discuterne con lui Nunzio Belcaro. Torna a Catanzaro il giovane filosofo protagonista di tanti accesi confronti politici e culturali nelle principali trasmissioni televisive di approfondimento. Il suo ultimo libro edito da Einaudi pone lo sguardo del pensiero di Fusaro su “l’ordine dominante” contemporaneo che non reprime più il dissenso come avveniva nei secoli scorsi, ma opera affinché esso non si costituisca. Fa in modo che il pluralismo del villaggio globale si risolva in un monologo di massa. Perciò dissentire significa opporsi al consenso imperante, per ridare vita alla possibilità di pensare ed essere altrimenti.

Tre importantissime serate che racconteranno la storia di una certezza per la nostra regione, ovvero la presenza de La Masnada e ancor di più la racconteranno a Cropani, cittadina bisognosa come non mai di punti di riferimento forti per costruire il suo futuro, raccogliendosi intorno alla realtà di cui andare più fiera, quella che le ha permesso di essere una delle “Città del Libro” italiane.

Il bando del Contropremio Carver 2017

contropremio-carver

Da quindici anni il Contropremio Carver scova bei libri e grandi autori. Ecco il bando del 2017 e il perchè si chiama così il Contropremio Carver.
Perchè questo premio parrebbe dedicato a Raymond Carver, lo scrittore americano autore anche di “Cattedrale” quel racconto, che ricorderete bene, parlava di un salotto e un invito e di un cieco e di un ricordo. In realtà non è vero. Il premio non è dedicato a Raymond Carver lo scrittore americano autore anche di “Cattedrale”.
Il premio quindi si chiama Carver; e basta. E la dicitura corretta è Carver, due punti, contropremio letterario. La storia del perché sia un contropremio se siete arrivati qui già la conoscete.
E allora direte cosa c’entra Carver? Inteso ovviamente come lo scrittore americano Raymond Carver.
Tutto e nulla, perché questo contropremio è dedicato alla velocità della catena che scorre sulla dentatura dei cambi delle biciclette. Carver sono appunto tra le più belle biciclette del mondo. E le fanno nel Maine, negli Stati Uniti, proprio dove Carver, l’altro che scriveva, faceva bello sfoggio di narrativa e raccontistica.
Ecco unendo tutto questo con del grasso da officina ciclistica potremmo farne un premio, ci siamo detti, e così è nato, il Contropremio Carver, che sembra proprio la contropedalata olandese.
Perché come sanno in pochi nei Paesi Bassi le biciclette non hanno i freni, ma ci si ferma con un colpo di contropedale.
Bene a sapersi, direte, e qui sta tutto.
 

Prospettiva e la Glasnost’ letteraria al Salone del libro di Torino

Con Prospettiva la Glasnost’ letteraria al Salone del libro di Torino
Dalla Glasnost’ letteraria con il numero trasparente di Prospektiva, alla fantascienza di Tolstoj, passando attraverso la scoperta delle storie della Garfagnana (l’altra Toscana), e tanti saggi; questo il mondo di Prospettiva presentato al Salone Internazionale del libro di Torino 2011 (stand D18).
La casa editrice diretta da Andrea Giannasi organizza cinque eventi.

Si inizia Giovedì 12 maggio alle ore 11,00 allo spazio Piazza Italia, dove si terrà l’incontro “Muoversi sulle assi della storia”. Verrano presentati l’ultimo lavoro di Normanna Albertini “Pietro da Talada: un pittore del quattrocento in Garfagnana” e “Il fuoco degli estinti” di Daniela Toschi e Bianca Maria Stefania Fedi (Premio Rimbaud 2011). Presentano Andrea Giannasi e Piero Nannini; per proseguire poi Sabato 14 maggio alle ore 15,30 allo stand dove D18 dove si terrà la presentazione dell’ebook di Sergio Consani “Lo storno e la poiana” e alle ore 18,00 allo spazio Piazza Italia, si terrà l’evento “Alle radici della scrittura tra paure, fobie, gioie e conquiste”.
Intervengono gli scrittori Ivo Degiovannini, Gabriele Sannino, Alberto Morelli, Roberto Infrasca e Dario Lodi. Interviste a cura di Andrea Giannasi.
Domenica 15 maggio sarà, alle 12,30 presso lo stand, la volta della presentazione della Rivista Prospektiva numero 53. Unica nel panorama italiano la rivista si offre venduta all’interno di vaschette da supermercato in tre varianti: carne, patate o cipolle.
Infine chiudiamo i lavori lunedì 16 maggio alle ore 12,00 nello Spazio Autori B, dove verranno presentati i saggi “Carri Ariete Combattono” di Andrea Rebora e “La guerra oggi e domani” di Andrea Beccaro. Intervengono Claudio Anselmo e Andrea Giannasi.
Per seguire in diretta tutti gli eventi del salone si può seguire il blog: http://prospettivaeditrice.wordpress.com/

Al Salone del libro di Torino la Prospettiva editrice

Dal 12 al 16 maggio Prospettiva editrice sarà al Salone internazionale del libro di Torino. Lo stand è il D 18 (Padiglione 1). Tanti gli appuntamenti in programma per la casa editrice nata a Siena nel 1999.
Iniziamo giovedì 12 maggio alle ore 11,00 nello spazio Piazza Italia, dove si terrà l’incontro “Muoversi sulle assi della storia”. Verrano presentati l’ultimo lavoro di Normanna Albertini “Pietro da Talada: un pittore del quattrocento in Garfagnana” e “Il fuoco degli estinti” di Daniela Toschi e Bianca Maria Stefania Fedi (Premio Rimbaud 2011). Presentano Andrea Giannasi e Piero Nannini.
Sabato 14 maggio due eventi: alle ore 15,30 allo stand D18 si terrà la presentazione dell’ebook di Sergio Consani “Lo storno e la poiana”; alle ore 18,00 invece nello spazio Piazza Italia, si terrà “Alle radici della scrittura tra paure, fobie, gioie e conquiste”. Intervengono gli scrittori Ivo Degiovannini, Gabriele Sannino, Alberto Morelli, Roberto Infrasca e Dario Lodi. L’intervista è a cura di Andrea Giannasi.
Domenica 15 maggio alle ore 12,30 sempre allo stand verrà presentato in prima assoluta il numero 53 della rivista letteraria Prospektiva. Con Fabrizio Gabrielli, Cosimo Lorenzo Pancini, Andrea Giannasi, Gianluca Pitari. Letture della glasnost e trasparenza.
Infine lunedì 16 maggio alle ore 12,00 nello Spazio Autori B, verranno presentati i saggi di carattere storico militari “Carri Ariete Combattono” di Andrea Rebora e “La guerra oggi e domani” di Andrea Beccaro. Intervengono Claudio Anselmo e Andrea Giannasi. L’evento segue le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
Nell’occasione del Salone del libro tutti i titoli del catalogo presenti saranno venduti fin dal primo giorno al prezzo speciale di euro 6.
Ogni lettore potrà seguire online gli eventi dal Blog (http://prospettivaeditrice.wordpress.com/) e su Facebook (Prospettiva editrice).

La moralità della cronaca di Arrigo Benedetti

La moralità della cronaca, il senso della laicità e il sogno di un’Italia veramente europea. Si potrebbe sintetizzare intorno a questi tre fondamentali aspetti tutta la ricca e complessa esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti, fondatore tra gli altri dell’Europeo e dell’Espresso e uno dei massimi giornalisti italiani del Novecento.

Sabato 18 Dicembre 2010 ore 11.00 a Barga (Lu) presentazione del saggio “L’ostinazione laica. L’esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti” di Alberto Marchi (Prospettivaeditrice).

Nell’ambito delle iniziative volute dall’Amministrazione Comunale di Barga in occasione del centenario della nascita del grande giornalista Arrigo Benedetti, nella sala Consiliare di Palazzo Pancrazi (via di Mezzo, 45 Barga) sabato 18 dicembre 2010 alle ore 11.00 verrà presentato il nuovo libro di Alberto Marchi “L’ostinazione laica. L’esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti” (Prospettivaeditrice). Saranno presenti Alessandro Benedetti, nipote del giornalista, Daniela Marcheschi, scrittrice e critica letteraria, e Andrea Giannasi, editore.

Questa è la prima nazionale del libro scritto da Alberto Marchi e dedicato ad Arrigo Benedetti,  giornalista e scrittore lucchese di rilevanza internazionale, noto per aver fondato e diretto nel dopoguerra importanti testate come Oggi, L’Europeo e L’Espresso.

La presentazione de “L’ostinazione laica”  sarà una valida occasione per approfondire la conoscenza di una delle massime voci italiane del Novecento ed anche per promuovere nuovamente il premio giornalistico nazionale istituito in memoria di Benedetti, voluto per il centenario della nascita,  dal Comune di Barga, dalla Provincia di Lucca, dall’Unione Nazionale Cronisti delegazione della Toscana e dagli eredi e riservato al mondo del giornalismo e ai migliori articoli pubblicati sul web. Una sezione è anche riservata agli studenti delle classi quinta delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Lucca. Informazioni dettagliate su http://www.comune.barga.lu.it/arrigobenedetti/arrigobenedetti.htm

La moralità della cronaca, il senso della laicità e il sogno di un’Italia veramente europea. Si potrebbe sintetizzare intorno a questi tre fondamentali aspetti tutta la ricca e complessa esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti (1910-1976), fondatore tra gli altri dell’Europeo e dell’Espresso e uno dei massimi giornalisti italiani del Novecento. Anche lo studio di un segmento specifico della sua straordinaria carriera, quale fu la collaborazione con Panorama, che iniziò nel luglio 1967 e terminò nel settembre del 1969, e che è l’oggetto di studio del libro di Alberto Marchi L’ostinazione laica, edito da Prospettiva Editrice, consente di mettere bene a fuoco le caratteristiche principali del suo straordinario modo di fare giornalismo. Il suo sguardo di direttore era sempre rivolto alla realtà dei fatti, perché il lettore fosse messo in grado di farsi un’idea propria e, sulla base principalmente di questo assunto, anche come editorialista di punta di Panorama non mancò mai di far sentire la sua voce autorevole in un contesto di grandi sommovimenti sociali e politici come quelli della seconda parte degli anni Sessanta.
Ma dalla rubrica I Tempi, che tenne per soli due anni dopo la rottura con Scalfari avvenuta nel giugno del 1967 a seguito di un duro scontro di idee sugli esiti della Guerra dei sei giorni tra Israeliani e Palestinesi, emerge anche la solida cultura laica, liberale e di impronta radicale, di Arrigo Benedetti, che può essere annoverato senz’altro nella cerchia di coloro che Gaetano Salvemini definiva i “pazzi malinconici”, quella schiera di grandi spiriti illuminati che appunto si contraddistinguevano, nell’Italia di volta in volta clericale o comunista, per essere i riferimenti forti di tutti i democratici e i liberali d’Italia. E Benedetti fu appunto ostinatamente laico, fino in fondo.
E infine, non ultimo, una sottolineatura merita il suo forte richiamo all’Europa, che mai lo abbandonò, e che non deve essere letto in contrasto con il grande attaccamento che sempre manifestò per Lucca, che spesso fa capolino anche negli articoli scritti per Panorama e che anzi sembra divenire quasi una chiave di lettura per comprendere il mondo, come si intuisce dai suoi numerosi romanzi in cui Lucca (con la sua storia, con la sua bellezza ma anche con i suoi misteri) ritorna sempre come presenza imprescindibile.

Premio Rimbaud per il teatro

Premio Rimbaud per il teatro. C’è tempo fino al 30 ottobre

Prorogata fino al 30 ottobre la possibilità di partecipare al Premio Rimbaud per il teatro, 2° edizione anno 2010.
“Io dico che bisogna essere veggente, farsi veggente. Il poeta si fa veggente attraverso un lungo, immenso e ragionato sregolamento di tutti i sensi” (Rimbaud, Lettera del Veggente, 1871).
Arthur Rimbaud, poeta maledetto francese, dilacerò tutte le convenzioni sociali del suo tempo. Si scagliò contro l’assopimento antropologico con sovversiva irrequietezza. Rimbaud è archetipica espressione di ribellione contro ciò che arresta la vitalità e la mortifica. Per questo abbiamo scelto di dedicare alla sua parola questo premio. Cerchiamo testi che siano dunque espressione di vita.
Regolamento
Il Premio Rimbaud per il Teatro viene attribuito ogni anno a un’opera originale in lingua italiana di autore vivente, mai rappresentata come spettacolo in luogo pubblico, come contributo allo sviluppo della drammaturgia contemporanea. Ad organizzare l’evento sono la Prospettiva editrice, la Compagnia teatrale “Blue in the face” e Prospektiva rivista letteraria.
Il Premio è aperto a tutte le forme di drammaturgia teatrale che abbiano come tema l’espressione della vita, la sua forza, il suo carattere rappresentato con tutte le varianti e le forme teatrali. Il numero dei personaggi e la durata dei testi è libera. L’autore o gli autori dichiarano di averne il pieno possesso e che l’opera è frutto dell’ingegno esclusivo degli autori stessi.
Sono ammesse opere tradotte da altre lingue, e adattamenti e trasposizioni da testi narrativi o drammaturgici purché sia l’autore che ne detiene i diritti d’ingegno, a presentare le opere.
Il concorso è aperto per l’edizione 2010 ai testi spediti (o consegnati direttamente) alla segreteria entro il 30 ottobre 2010.
La Giuria per il 2010 è composta da Andrea Giannasi, Enrico Maria Falconi, Piero Pacchiarotti, Dario Falconi, Gianluca Pitari. Il giudizio finale è insindacabile ed ogni partecipante accetta il verdetto.
La Giuria compilerà una classifica di merito per i primi dieci finalisti. Da questa verrà poi selezionata l’opera vincitrice con segnalazioni per il secondo e terzo posto.
Per tutte le altre informazioni leggere il bando sul sito: http://premiorimbaud.wordpress.com

Grande successo per il festival del libro di Civitavecchia

Si è chiuso domenica sera il terzo festival del libro di Civitavecchia “Un mare di lettere”, svoltosi nella splendida cornice della Cittadella della Musica. Organizzato da Prospettivaeditrice e CivitaFilmCommission l’evento, ideato e curato da Andrea Giannasi e Piero Pacchiarotti, ha unito le lettere, ai corti cinematografici, ad una mostra di fotografie e degustazioni. Oltre 1000 le presenze durante il festival con lettori, appassionati e amanti della cultura.
Durante i quattro giorni sono stati presentati numerosi libri tra i quali il saggio di Michele Capitani dedicato al romanzo “Pinocchio”, lo studio di Gianremo Armeni sulle abitudini dei brigatisti rossi durante gli anni di piombo, intitolato “Buone regole. Il vademecum del brigatista” e “Holden, Lolita, Zivago e gli altri. Piccola enciclopedia dei personaggi letterari” di Fabio Stassi. Sul palco anche Luigina Bianchi, Fabrizio Gabrielli, Giuseppe Nocentini, Roberta Gulotta,
Tra gli eventi più affollati la premiazione del premio nazionale Carver assegnato a Johnny nuovo. Il ragazzo che non conosceva il mondo di Mauro Evangelisti per la narrativa; Mai ci fu pietà. La banda della Magliana dal 1977 a oggi di Angela Camuso per la saggistica e Situazione temporanea di Marco Saya per la poesia.
Interessante il dibattito sulle barriere architettoniche con Alessandra Incoronato, Marco Bertella e Giovanna Caratelli.
Ha destato favorevoli commenti la presenza della biblioteca del Ce.si.va., ex scuola di guerra, che con il suo direttore Col. Pasquale Maldera, ha portato in mostra alcuni pregevolissimi volumi del 1700 e 1800. Tra questi opere autografe di Alessandro Manzoni, Ugo Foscolo e Giacomo Leopardi.
“Il festival del libro di Civitavecchia – ha commentato Andrea Giannasi – rientra tra i festival del libro che organizziamo ogni anno in Toscana, Puglia, Calabria, Lazio e Sicilia. Ha destato molto interesse dimostrando che la città ha ‘fame’ di eventi culturali di grande respiro. La Cittadella della Musica poi si presta in maniera eccellente ad ospitare libri e ci auguriamo il prossimo anno di poter proseguire questo cammino. Vorremmo infatti portare le scuole e contaminare i libri anche con altre forme d’arte come il teatro e la musica. Siamo molto soddisfatti soprattutto per il premio Carver che ha portato la città alla ribalta nazionale con autori provenienti da Milano, Palermo, Pavia, Rimini, Torino, Bologna, Lecce, Napoli, Roma, Viterbo. Presenti alla Cittadella della Musica – conclude Andrea Giannasi – anche 12 case editrici che hanno arricchito la bibliolibreria con oltre 300 titoli”.
“La collaborazione tra Civitafilmcommission e Prospettivaeditrice – ha aggiunto Piero Pacchiarotti – è nata nel 2007 e si è concretizzata in alcune manifestazioni di pregio e progetti a livello nazionale, tra i quali il Giornale di Civitavecchia (trimestrale dedicato esclusivamente al mondo della cultura locale) e la trasmissione televisiva Book generation dedicata ai libri. Si tratta di un format girato in collaborazione con Emro Video e Interrete, che sta andando in onda nel circuito televisivo di Porttv. Per il terzo festival del libro ‘Un mare di lettere’ dobbiamo ringraziare il sindaco Giovanni Moscherini e il direttore artistico della Cittadella della Musica Maria Letizia Beneduce per la disponibilità e sensibilità mostrata verso la cultura letteraria”.
L’augurio è di poter incrementare l’evento nel 2011, facendo arrivare a Civitavecchia autori e case editrici ancora più importanti, aumentando “Un mare di lettere” coinvolgendo altre realtà associative cittadine e le scuole, che con gli studenti rappresentano il futuro della nostra città.

Navigazione articolo