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I festival letterari italiani

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Roberto Giacobbo, Beppino Englaro ed Emilio Gentile tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2017

Roberto Giacobbo, Beppino Englaro ed Emilio Gentile tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2017

Giunto alla sua ottava edizione il Terracina Book festival, organizzato da Innuendo editore, Tra le righe libri editore e Prospektiva, patrocinato dal Comune di Terracina, Città che Legge 2017, si apre nel centro storico venerdì 8 settembre alle ore 18 per poi proseguire fino a domenica 10. Tanti gli ospiti e i temi affrontati. Con Beppino Englaro sul palco Andrea Giannasi e Massimo Lerose dialogheranno sul fine vita e sui diritti civili ricordando Eluana Englaro. Con il famoso conduttore televisivo Roberto Giacobbo – autore della trasmissione Voyager in onda sulla Rai – invece il tema sarà quello del mistero raccontato attraverso il viaggio. Con lo storico Emilio Gentile, docente alla Sapienza di Roma in storia contemporanea, intervistato dal giornalista Cesare Rinaldi, invece l’argomento sarà il fascismo e il consenso, seguendo la lezione di Renzo De Felice. Domenica il TBF presenterà come ogni anno Poeti a duello la sfida a colpi di versi ideata da La Masnada in Calabria e portata in tour in Italia dal poeta Gianluca Pitari.

Questa edizione offrirà delle anteprime “Terracina LittleTown” a partire dalle 18,30 dedicate ai bambini.

Il Terracina Book Festival, che fa parte degli eventi delle Città del libro, è ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi, che si svolge in Piazza Santa Domitilla nel centro storico di Terracina. Tra l’Appia antica, la Cattedrale, i resti delle antiche vestigia dell’impero romano si tiene il festival con contaminazioni letterarie, poetiche, cinematografiche e tanti scrittori.

Ogni giorno verrà aperto uno spazio bibliolibreria.

In dettaglio il programma del TBF 2017 prevede:

– Venerdì 8 settembreLittleTown Terracina, alle ore 18,30 con la lettura della favola “Mozart e lo Gnomo Saggio” di Simonetta Biserni.

Alle ore 19 Terracina poetica con Armando Citarelli e Andrea Sibilio.

Alle ore 20 la storica voce della Rai, Alberto Lori, presenta il suo ultimo libro “L’ombra della sera”.

Alle ore 21 sul palco Beppino Englaro.

– Sabato 9 settembre: alle ore 19 Terracina Narrante con Fabio Cervelloni autore di “Io sono l’Agenda” e Giuseppe Recchia autore di “Maledetti dalle fiamme”.

Alle ore 20 Incontro con lo storico Emilio Gentile.

Alle ore 21 sul palco Roberto Giacobbo.

– Domenica 10 settembre: alle ore 18,30 Lettura della favola “Il drago di Carta” di Simone Pozzati, illustrazioni di Valeria Cerilli e animazione attraverso il #teatrinoDelleMarionette di Alessandra Gradassi.

Alle ore 19 l’argomento sarà quello dell’universo femminile con Carmer Gasperotto e Marielena Porzio autrici di “Éco – S. Femminile plurale” e Merilia Ciconte autrice di “Dopo il buio. Storia di un amore malato”.

Alle 20 Mario Di Mario presenta “Terracina. Cronache di vita amministrativa vissuta. 1960-1990”.

Alle 21 Poeti a duello al termine del quale si terranno le premiazioni di “Si scrive Terracina”.

Il TBF fa parte della rete dei festival letterari. Dieci eventi in quattro regioni italiane tra Toscana, Puglia, Calabria e Lazio (www.prospektiva.it).

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Slow Food Day al Tra le righe di Barga winter festival

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Sabato 8 aprile alle ore 11 presso l’aula magna ISI, in occasione dello Slow Food Day, nell’ambito del Tra le righe winter festival, l’amministrazione comunale, la biblioteca “F.lli Rosselli”, la condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio, Tra le righe libri e ISI di Barga, presentano il libro “Fame di guerra” di Simonetta Simonetti.
Si tratta di un viaggio tra la prima guerra mondiale e gli anni cinquanta alla scoperta dei cambiamenti della cucina italiana. Dalla penuria e la nascita della cucina del poco e del senza, alle ricette di guerra; dalla tavola autarchica fino all’educazione della donna all’essere “maestra del riciclo e del riuso”.
Uno slogan su tutti: “la cucina del poco e del senza”.
Gli italiani nel Novecento hanno dovuto fare i conti con termini quali il razionamento, l’annona, i surrogati, l’autarchia, la fame da trincea, la gavetta e la marmitta. Tutte parole che mascheravano la fame di guerra e la restrizione. Il fascismo coniò slogan come “Chi mangia troppo deruba la Patria” e inaugurò gli orti di guerra sostituendo il té con il  carcadè, il Caffè con il Caffesol, una sorta di miscela marroncina che nulla manteneva dell’aroma proprio del caffè, e la pasta, dopo una forte propaganda, con il riso, prodotto dalle risaie italiane.

Al termine dell’evento gli studenti dell’Istituto alberghiero presenteranno le  degustazioni di ricette tratte dal libro cucinate con il “poco e con il senza”.
Partecipano, con l’autrice, Giovanna Stefani, Catia Gonnella, Alessio Pedri, Ivo Poli, Vincenzo Bellino, Andrea Giannasi.

 

Il bando del Contropremio Carver 2017

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Da quindici anni il Contropremio Carver scova bei libri e grandi autori. Ecco il bando del 2017 e il perchè si chiama così il Contropremio Carver.
Perchè questo premio parrebbe dedicato a Raymond Carver, lo scrittore americano autore anche di “Cattedrale” quel racconto, che ricorderete bene, parlava di un salotto e un invito e di un cieco e di un ricordo. In realtà non è vero. Il premio non è dedicato a Raymond Carver lo scrittore americano autore anche di “Cattedrale”.
Il premio quindi si chiama Carver; e basta. E la dicitura corretta è Carver, due punti, contropremio letterario. La storia del perché sia un contropremio se siete arrivati qui già la conoscete.
E allora direte cosa c’entra Carver? Inteso ovviamente come lo scrittore americano Raymond Carver.
Tutto e nulla, perché questo contropremio è dedicato alla velocità della catena che scorre sulla dentatura dei cambi delle biciclette. Carver sono appunto tra le più belle biciclette del mondo. E le fanno nel Maine, negli Stati Uniti, proprio dove Carver, l’altro che scriveva, faceva bello sfoggio di narrativa e raccontistica.
Ecco unendo tutto questo con del grasso da officina ciclistica potremmo farne un premio, ci siamo detti, e così è nato, il Contropremio Carver, che sembra proprio la contropedalata olandese.
Perché come sanno in pochi nei Paesi Bassi le biciclette non hanno i freni, ma ci si ferma con un colpo di contropedale.
Bene a sapersi, direte, e qui sta tutto.
 

Festivaletteratura di Calabria 2013

10a edizione Festivaletteratura di Calabria “Parole erranti”
3/4/5 agosto 2013

Apre con una performance teatrale la X edizione del Festivaletteratura di Calabria.

Sabato 3 agosto alle ore 22:00, nel magnifico scenario del borgo medievale di Cropani, l’evento letterario organizzato dall’Associazione La Masnada, da Prospektiva e patrocinata dal Comune di Cropani, darà ufficialmente avvio al suo Parole erranti.
L’attore Giuseppe Mortelliti inscenerà Radicanto, monologo in cui l’individuo, incarnando il suo flusso di coscienza, cerca di donare un senso alla propria esistenza.

Domenica 4 agosto
Merde di razza pt I è l’anteprima a cura di Andrea Giannasi prevista per le ore 22:00. Il direttore di Prospektiva terrà un breve monologo su come la cattiveria può plasmarsi in poesia.
Alle ore 22:15 seguirà Diario del complotto, presentazione del libro di poesia di Gianluca Pitari, edito da Prospettiva. Nell’occasione i masnadieri asseconderanno i versi inquieti e suggestivi del loro poeta-presidente. Musiche di Carmine Torchia.

Lunedì 5 agosto ore 22:00 Merde di razza pt II Andrea Giannasi torna su come la cattiveria può essere poesia, aprendo la consueta conclusione del Festival: Poeti a duello, alle ore 22:15.
Poeti a duello alle 22,15 – L’epilogo della rassegna prevede l’esibizione di poeti con eliminazioni dirette e giuria popolare estratta a sorte dal pubblico.

Presente anche quest’anno l’ormai rodato Bookcrossing: un’innovativa forma  promozionale durante la quale vengono liberati più di 250 libri gratuitamente forniti dal fondo del Contropremio Carver e da Prospettiva editrice. Iniziativa che La Masnada da anni tiene sulle spiagge cropanesi e all’interno del borgo storico dello stesso comune, nei giorni immediatamente precedenti il Festival; all’interno di ogni libro, oltre al messaggio che invita a leggerlo e rilasciarlo nuovamente, viene allegata la brochure del Festival: in modo da combinare al meglio la promozione dell’evento e l’incentivo alla lettura. Di notevole rilievo il ruolo giocato dalla libreria Ubik di Catanzaro, ormai fucina letteraria in tutto il comprensorio, che potenzia visibilità e promozione dell’iniziativa attraverso uno stand permanente e i suoi preziosi consigli di lettura. Durante il Festival sarà offerta una degustazione dei prodotti Slow food Garfagnana e Valle del Serchio, ospiti della rassegna, che completano il lungo abbraccio nato al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Tagliando il traguardo dei 10 anni, i masnadieri confermano il livello di passione che li guida e contraddistingue. Ne è passato inchiostro da sotto le loro penne da quando, nel lontano giungo 1999, decisero di condividere un percorso esistenziale ed artistico che oggi li porta alla decima annualità del loro  Festivaletteratura e al n° 101 della loro omonima fanzine letteraria (fuori in questi giorni).
I furfanti segnano ancora la loro presenza!

http://www.prospektiva.it/calabria13.htm

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