Festivaletterature

I festival letterari italiani

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Il Garfagnana in Giallo 2015 a Paolo Roversi, Lidia Del Gaudio, Gabrio Franchi e Sara Magnoli

 
E’ Paolo Roversi con  “Solo il tempo di morire” (Marsilio) il vincitore della settima edizione del Garfagnana in giallo 2015.

Il premio è stato consegnato durante il festival letterario dedicato alla scrittura gialla, noir e poliziesca che si è tenuto tra Lucca, Barga e Castelnuovo di Garfagnana dal 27 al 29 novembre che ha avuto tra gli altri ospiti Marco Vichi e Giampaolo Simi.

Roversi – che ha ricevuto il premio dalle mani del vincitore 2014 Antonio Fusco – l’ha spuntata in finale su Piergiorgio Pulixi, Carlo F. De Filippis, Letizia Vicidomini, Simone Morgantini e Roberto Van Heugten. Il Garfagnana in giallo ideato da Andrea Giannasi e curato con Fabio Mundadori, si è svolto nella suggestiva cornice della fortezza estense di Castelnuovo di Garfagnana. Tra le mura del 1500, al temine di una cena con il delitto curata da Massimo Lerose, sono stati consegnati i premi del tutto originali e veri e propri pezzi unici. Paolo Roversi si è aggiudicato il casco coloniale francese dedicato al “Defunto signor Gallet” romanzo di Georges Simenon.

Il premio nella sezione ebook, consegnato da Piera Carlomagno, è andato a “Se un cadavere chiede di te” di Sara Magnoli.

Nella sezione libri editi premiati anche “Il vizio di Caino” di Ferdinando Pastori (Novecento – Calibro 9), “La notte sbagliata” di Giorgio Molinari (Innuendo) e il “Il mistero della stanza chiusa nella villa dei suicidi assistiti” di Pier Luigi Felli (Ego).

Sul palco premiati come migliori racconti Lidia Del Gaudio con “Dischi di cartone” e Gabrio Franchi con “Un attimo di buio”.

Per i racconti premio del Giornale di Castelnuovo a “200 millisecondi” di Giuliana Ricci, mentre il premio Barga Città del libro è andato a “Le colpe dei padri” di Gian Luca Campagna.

Viva la soddisfazione della rappresentante della Regione Toscana la consigliera Ilaria Giovannetti, dell’assessore della Provincia di Lucca Mario Puppa, degli assessori del comune di Castelnuovo Chiara Bechelli, e del comune di Barga, Giovanna Stefani. Tra i presenti in sala la responsabile della Biblioteca “F.lli Rosselli” di Barga Maria Luisa Livi, Matteo Bortolotti, collaboratore di Carlo Lucarelli e coautore dell’”Ispettore Coliando”, dei vincitori del Giallo Mondadori Manuela Costantini e Maurizio Polimeni.

Appuntamento al 2016 con il festival e premio letterario dedicato a Truman Capote.

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Un mare di lettere. Festival letterario di Civitavecchia 2015

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Civitavecchia ha salutato l’ottava edizione del festival letterario “Un mare di lettere” organizzato dalla casa editrice Tra le righe libri e da Civitafilmcommission, con oltre 800 partecipanti. Sono stati 12 gli eventi letterari in programma e 19 i libri presentati. Il Contropremio Carver ha portato in città per due giorni 15 scrittori e scrittrici provenienti da tutta Italia.

Coinvolti attivamente nel programma il Liceo Classico “Guglielmotti”, il Liceo Scientifico “Galilei”, l’Istituto tecnico economico “Baccelli” e l’Istituto tecnico industriale “Marconi”.

In primo piano fin dalle prime battute del festival l’importante novità della nomina di Civitavecchia come Città del libro da parte del Centro per la lettura e del Ministero dei Beni artistici e culturali. Un traguardo raggiunto grazie al circuito dei Festival letterari di Prospektiva, che da oggi appartiene all’intera comunità.

Come anteprima degli eventi è stato presentato il docufilm “Schellschock. Scemo di guerra” con la voce narrante di Alberto Lori, curato da Andrea Giannasi, montato da Emro Video, con la regia di Gloria Trotti.

Una visione terribile del primo conflitto mondiale e degli effetti che questo ha avuto sui soldati e sui loro nervi. Il disturbo post-traumatico da stress trattato in molti casi come codardia e risolto con fucilazioni per diserzione in realtà era una vera e propria malattia che ha ucciso pur lasciando vivi migliaia di soldati. Ma “Un mare di lettere” ha voluto celebrare il ricordo della Prima guerra mondiale anche ospitando le teche della Biblioteca del Ce.Si.Va. dedicate al conflitto 1915-1918 con documenti, giornali, libri e fotografie.

Splendida la location della Cittadella della Musica che grazie al patrocinio del Comune di Civitavecchia e all’assessore Vincenzo D’Antò, che ha tagliato il nastro dell’evento, ha potuto offrirsi ai tantissimi presenti nella sua disposizione con il foyer, simile ad un caffè letterario dove sui divani si poteva parlare di libri o leggere, e la sala Molinari pronta ad essere palcoscenico per gli eventi.

Preziosa la collaborazione con la neonata associazione Book Faces, un gruppo di scrittori e scrittrici della cittadina che intendono lavorare alla promozione della lettura. Custodi della cultura libraria che hanno animato l’evento di chiusura del festival: Incipit d’autore. Si trattava di una sorta di gioco durante il quale ogni scrittore aveva 2 minuti di tempo per presentare ad una giuria popolare la propria idea di romanzo leggendo l’incipit dell’opera. Tra vincitori finali Marco Salomone, Ernesto Berretti e Alessandro Bisozzi.

Durante l’evento è stato presentato dal direttivo anche il ricco programma delle lezioni dell’Università delle Tre età di Civitavecchia.

“Siamo molto soddisfatti di questa edizione, nata tra mille difficoltà – hanno ricordato i curatori Andrea Giannasi e Piero Pacchiarotti – ma che è riuscita a sorprenderci per i tanti momenti di grande cultura. Tra gli eventi vorremmo citare gli incontri nelle scuole ringraziando dirigenti scolastici e docenti e facendo loro i complimenti perché è nelle scuole che nasce la società migliore. E abbiamo potuto toccare con mano l’intelligenza, il coraggio, la dedizione, la voglia di partecipare dei tanti ragazzi e ragazze che abbiamo incontrato. Emerge, attraverso questi incontri, un paese più ricco, più vivo e soprattutto migliore di quanto viene raccontato”.

Tante le nuove idee per l’edizione 2016 che si offrirà però come contenitore più ampio visto che Giannasi e Pacchiarotti stanno già lavorando a fondere un programma tra libri, cinema e altre forme d’arte.

Luca Telese, Gigi Moncalvo, Vincenzo Imperatore tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2015

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Luca Telese, Gigi Moncalvo, Vincenzo Imperatore tra gli ospiti del Terracina Book Festival 2015
Giunto alla sesta edizione il Terracina Book festival, che si apre l’11 settembre e si chiude il 13, corre tra i grandi temi della storia d’Italia, tra eroi e anarchici, tra la famiglia Agnelli (e i suoi peccati) e il caso Moro. Non poteva mancare una analisi economica con una lente sulle operazioni delle banche e come le stesse, secondo Vincenzo Imperatore, imbrogliano il correntista. E poi ancora una finestra sul giallo con Fabio Mundadori e Alberto Lori e il Garfagnana in Giallo.

Spazio alla storia locale con un saggio sulla bonifica dell’Agro Pontino e un interessante studio che vede Leonardo Da Vinci alle prese con la dieta mediterranea.

Ospiti dell’edizione 2015, che si tiene in Piazza Municipio, saranno Luca Telese, Gigi Moncalvo, Vincenzo Imperatore, Gianremo Armeni, l’On. Fabio Lavagno, Carlo Ferrucci, Claudio Caprara, Ciro Pinto, Lucia Guarano, Fabio Mundadori, Alberto Lori, Romano Sauro, Daniele Vogrig, Marco Biffani, Alfredo Iannello, Giulio Alfieri, Giovanni Marchegiani, Marina Mobilio

Il Terracina Book Festival è un evento letterario ideato da Massimo Lerose e Andrea Giannasi, giunto alla sua sesta edizione che si svolge in Piazza Municipio nel borgo antico di Terracina. Tra l’Appia antica e il teatro romano si tiene il festival con contaminazioni letterarie, poetiche, cinematografiche, degustazioni di prodotti tipici e tanti scrittori.

L’evento – organizzato da Prospektiva, fogli di resistenze narrative, da Innuendo editore e da Tra le righe libri – si apre venerdì 11 settembre alle ore 16 e proseguirà per tre giorni. Tanti i temi affrontati prima della grande chiusura con Poeti a Duello lo scontro a colpi di versi giudicati da una giuria popolare e la premiazione del concorso “Si Scrive Terracina”.

Ogni giorno verrà aperto uno spazio bibliolibreria e mercatino gestito da Slow Food Terracina per far incontrare i sapori e il gusto del territorio. Sarà presente per questa edizione Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio con il biroldo, il prosciutto bazzone, i formaggi, la mondiola, i vini degli antichi poderi, il pane di patate.

Il Terracina book festival fa parte della rete dei festival letterari. Otto eventi in quattro regioni italiane (www.prospektiva.it/festivaletterari.htm).

In dettaglio il programma del TBF 2015 prevede.
Venerdì 11 settembre

 

Ore 16,00 – Taglio del nastro e apertura della Bibliolibreria. A seguire: tavola rotonda sull’editoria. Digitale #Terracina3.0 e Abel Books.

Lancio del bando del Premio letterario internazionale Nabokov.

Ore 17 – Arcobaleno di Marina Mobilio (Innuendo).

Ore 17,30 – Scrivere tra gialli e noir. Presentazioni dei libri L’ultimo segreto di Alberto Lori (Innuendo) e  Dove scorre il male di Fabio Mundadori (Damster).
Presentazione del concorso letterario Garfagnana in Giallo.

Ore 18 – La terra che non c’era. Bonifica, colonizzazione e popolamento dell’Agro Pontino: nuovi documenti di Giulio Alfieri (Bitta).

Ore 19 – Agnelli segreti. Peccati, passioni e verità nascoste dell’ultima ‘famiglia reale’ italiana di Gigi Moncalvo (Vallecchi).
Sabato 12 settembre

Ore 16 – Innuendo Corner. L’angolo dell’insinuazione. Scrittori a confronto. Daniele Vogrig e Giovanni Marchegiani.

Ore 17 – Leonardo Da Vinci e la dieta mediterranea di Marco Biffani e Alfredo Iannello (Amrita).

Ore 17,30 – La mina tedesca. Il vero romanzo di Giaime Pintor di Carlo Ferrucci (Tra le righe libri).

Ore 18 – Questi fantasmi. Il primo mistero del caso Moro di Gianremo Armeni (Tra le righe libri). Dialogo con l’On. Fabio Lavagno della Commissione parlamentare d’inchiesta sul rapimento e l’uccisione di Aldo Moro.

Ore 19 – Io so e ho le prove. Così le banche imbrogliano il correntista di Vincenzo Imperatore (Chiarelettere).
Domenica 13 settembre

 

Ore 16 – Innuendo Corner. L’angolo dell’insinuazione. Scrittori a confronto. Donatella Massaroni, Massimo Scolaro e Ilaria D’Ambrosio.

Ore 17 – Nazario Sauro. Storia di un marinaio di Romano Sauro (La Musa).

Ore 17,30 – Gli occhiali di Sara di Ciro Pinto (Tra le righe libri).

Ore 18 – Italia Russia attraverso la lente di Puskin.

Igor Lysenko, primo segretario dell’Ambasciata russa in Italia a colloquio con Antonio D’Ettorre presidente dell’Associazione Italia-Russia circolo culturale “A.S. Puskin”.

Ore 19 – La guerra è finita. Tra movimento studentesco e lotta armata: il ’77 di Lucia Guarano (Round Robin).

Dialogo con Luca Telese. Modera Claudio Caprara.

Ore 20 Poeti a duello. Il confronto tra autori che si sfidano a colpi di versi.

Premiazione del concorso “Si scrive Terracina).

www.prospektiva.it/festivaletterari.htm

A Fabrizio Gatti e Francesca Sironi il Premio Arrigo Benedetti 2014

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Sono i giornalisti d’inchiesta Fabrizio Gatti e Francesca Sironi i vincitori del Premio Arrigo Benedetti 2014 dedicato alla memoria di uno dei più grandi giornalisti italiani.

Venerdì 4 luglio, alle 16, al Teatro dei Differenti di Barga (Lucca) verranno consegnati i premi dal sindaco Marco Bonini e da Arrigo Benedetti jr.

A rendere noti i primi classificati della quarta edizione del premio ‘Benedetti’ sono stati, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Ducale, a Lucca, il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il sindaco di Barga Marco Bonini ed Andrea Giannasi curatore della manifestazione. Il premio – lo ricordiamo – è stato istituito infatti proprio dall’amministrazione provinciale di Lucca e dal Comune di Barga nel 2010 in occasione delle iniziative organizzati per i 100 anni della nascita dell’illustre giornalista e fondatore di numerose testate autorevoli.

Fabrizio Gatti, 48 anni, inviato dell’Espresso, ha portato in Italia lo stile giornalistico di Gunter Wallraff. Tra le molte inchieste si ricordano quelle sul trattamento subito dai rifugiati kosovari che cercavano di varcare il confine svizzero; sulle condizioni di vita nel centri di permanenza temporanea di Lampedusa; sulle situazioni del Policlinico “Umberto I” a Roma.  Nel 2006 ha vinto il premio “Colombe d’Oro per la Pace”, premio assegnato annualmente dall’Archivio disarmo ad una personalità distintasi in campo internazionale. Nel 2007 ha ricevuto il Premio “Giuseppe Fava” per le sue inchieste sui clandestini di Lampedusa e sugli sfruttati nei campi di Puglia dal titolo “Io schiavo di Puglia”. E, sempre nello stesso anno, ha ricevuto per la stessa inchiesta, a Bruxelles, il premio giornalistico 2006 dell’Unione Europea (Journalist Award 2006).

Francesca Sironi, 27 anni, ha realizzato numerose inchieste per la carta e per il web. Insieme a Michele Sasso nel 2013 ha vinto il premio nazionale giornalismo “Guido Carletti” con il servizio “Scandalo Profughi”.

Ha realizzato anche la famosa inchiesta dal titolo “La Bellezza ci può salvare” incontrando Salvatore Settis, Philippe Daverio, Andrea Carandini, Silvia Ronchey, Flavio Caroli, Luciano Canfora, Paolo Coen, ai quali ha chiesto la ricetta per salvare l’Italia.

Gatti e Sironi succedono a Marco Pratellesi (premio giornalistico nel 2011) e Bruno Manfellotto, premio speciale nel 2011. Nel 2012 il “Benedetti” andò a Marco Gasperetti del Corriere della Sera e lo speciale fu assegnato a Nello Ajello. Lo scorso anno sul palco Paolo Ermini, direttore del Corriere Fiorentini, e Remo Santini, caposervizio de La Nazione di Lucca.

Anche questa edizione vedrà premiati i ragazzi delle scuole superiori che hanno realizzato articoli seguendo le orme del grande giornalista Arrigo Benedetti.

L’amministrazione comunale di Barga, durante questo evento, presenterà il nuovo progetto legato al Premio Benedetti, che prevederà oltre ad una presenza più attiva sulle piattaforme web, anche corsi, incontri professionali della durata di una settimana, coinvolgendo le migliori testate giornalistiche e realtà di formazione nell’ambito giornalistico.

 

www.facebook.com/premioarrigobenedetti

Dal 27 al 29 giugno in Garfagnana il festival bioletterario Leggere gustando

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Da venerdì 27 a domenica 29 giugno 2014 si terrà a Castelnuovo di Garfagnana, presso la Piazzetta Ariosto, il festival bioletterario “Leggere gustando”. L’evento promosso dalla rivista Prospektiva (la rete dei Festival letterari) avrà la collaborazione di Prospettiva editrice, di Tra le righe libri, di Garfagnana editrice, la fattoria didattica “Lo spaventapasseri” e di Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio; il patrocinio del Comune di Castelnuovo di Garfagnana. L’evento rientra nei progetti degli Stati Generali della Garfagnana Terre del Serchio. Main sponsor Gino Guidi Costruzioni. Media partners La Nazione, NoiTv, Il Giornale di Castelnuovo. La bibliolibreria sarà curata da La Libreria di Castelnuovo, dalla Libreria Magnani, dalla Libreria Poli di Barga.

Ecco il programma:
Venerdì 27 giugno

Ore 20,30 – Inaugurazione del Leggere Gustando alla presenza del sindaco Andrea Tagliasacchi.
A seguire Un popolo in cammino: dalla via del Volto Santo all’emigrazione. Intervengono Amedeo Guidugli autore del saggio “Sul cammino del Volto Santo” (Garfagnana editrice) e Pietro Luigi Biagioni, direttore della Fondazione “Paolo Cresci” per la storia dell’emigrazione italiana. Modera Andrea Giannasi.

Ore 21,00 – Sentieri sociali: idee per la Garfagnana
“Come far nascere un manifesto programmatico culturale, sociale e civile e sul come disegnare il futuro della nostra terra”.
Saranno presenti: Alessandro Figaro dell’Ass. I custodi del piano, Fornaci 2.0, Unitre Barga, Unitre Castelnuovo, Emilio Bertoncini Orti scolastici, L’Arca della Valle con Sonia Ercolini, la Piccola Agricola, Adolfo Da Prato del trekking di Gallicano, Umberto Bertolini per le scuole, Alessio Pedri di Slow Food, Alessandro Pedreschi per la Motomerenda, Silvia Petruzzelli di Olos, Elena Bertoli Gas Barga, Luigi Lucchesi ProLoco di Castiglione, Roberto Andreuccetti per il frantoio di Valdottavo, Andrea Bertucci per i prodotti eccellenti, Gas Castelnuovo, e molti altri ancora pronti a raccontare le proprie esperienze da condividere.
Durante l’evento degustazione con biroldo della Garfagnana e e pane di patate. Vini “Fopola”e “Polla” de I poderi di Garfagnana dai vigneti di Fosciandora, Riana e Camporgiano. A cura di Garfagnana Slow Food e Valle del Serchio. Bibliolibreria a cura de La Libreria di Castelnuovo.
Sabato 28 giugno

Ore 20,30 – Narrazioni di guerra
Bruno Giannoni autore di “Ipotesi di famiglia” (Tra le righe libri), Tommaso Teora curatore del libro “Racconti di guerra vissuta” (Banca dell’Identità e della memoria della Garfagnana), Roberto Andreuccetti curatore del libro di Giuseppe Giambastiani “Memorie di prigionia” (Tra le righe libri), Claudio Orsi curatore del libro “Da rastrellati a partigiani” (Tra le righe libri) parlano dell’esigenza di ricordare.

Ore 21,00 – Scrittura femminile
Secondo Lidia Ravera la grande differenza tra scrittura maschile e scrittura femminile è sostanziale: “Le donne si sottomettono, cedono al racconto, si fanno orecchio, riproducono rumori e sentimenti, emozioni, e ogni minimo dettaglio di paesaggio interiore ed esteriore (…). Gli uomini invece si difendono dal narrare, strutturano, edificano, ingombrano di idee, puntellano e fortificano con digressioni ed erudizioni, non cedono, più difficilmente si lasciano possedere dal fluire affascinante della vita.” (Panta, Bompiani).
Ne parlano Simonetta Simonetti autrice del libro “Profumi” (Tra le righe), Silvia Redini e Brunella Bertoni che hanno scritto “La terza via” (Garfagnana editrice), Patrizia Bartoli coautrice di “Nove galline e un gallo “(Collezioni Reggiane).
Modera Andrea Giannasi. Interventi della giornalista Barbara Pavarotti e temi dirompenti del giornalista de La Nazione Mario Rocchi
Durante l’evento degustazione con miele, marmellate e formaggi della Garfagnana. A cura di Garfagnana Slow Food e Valle del Serchio.
Bibliolibreria a cura de la Libreria Magnani di Castelnuovo.

Domenica 29 giugno
Giochi antichi e corsa con i carretti a Le Lame

Dalle ore 10 presso la Fattoria didattica “Lo spaventapasseri” si svolgerà la prima gara dei Carretti e giochi antichi.
Evento in collaborazione con l’Associazione il Sogno, la Federazione italiana Carts, Metaltek corse.
Nel corso della giornata attività didattiche:  conoscenza dei vari tipi di carretto vecchi e moderni, costruzione di un carretto, prove pratiche e gara, giochi antichi per grandi e piccini, visita alla fattoria degli animali, degustazione in fattoria.
Costo iscrizione: 15 €. Prenotazione obbligatoria: 328 6984822 Barbara

Piazzetta Ariosto
Ore 20,30 – Scrivere. Ne parlano Alessandro Trasciatti autore de “Il dottor Pistelli” e Alessandro Ferri con “Pregare, pregare, pregare”.

Ore 20,30 – Nel silenzio dello spogliatoio: racconti di calcio
Marco Vignolo Gargini e Pietro Paolo Angelini attraverso i protagonisti del mondo del grande e piccolo calcio presenteranno i libri “Caldiodangolo” (Prospettiva editrice) e “Pietro Ivano Sarti 1940-1993. Una vita per la scuola e lo sport” (pubblicato nei Quaderni della Collana della Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana).
Durante l’evento degustazione di “Tipici atipici” con formaggi e pane, degustati con birra di farro di Petrognola. A cura di Garfagnana Slow Food e Valle del Serchio.
Bibliolibreria a cura della Libreria Poli di Barga.

www.prospektiva.it

La valle del bello e del Buono al Salone Internazionale del libro di Torino

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Il Bene. Questo il tema della 27° edizione del Salone Internazionale del libro di Torino che si terrà al Lingotto fiere dall’8 al 12 maggio.
Il Bene inteso come implicazione filosofica, etica, storica e ovviamente letteraria. Come concetto di Bene Comune, ma anche – seguendo le note di Primo Levi – “lavoro ben fatto”, per riscoprire la cura artigianale nel “fare” libri.
Il Paese ospite di questa edizione sarà la Santa Sede con uno spazio espositivo che ripresenta il selciato di Piazza San Pietro.
E come ogni anno, dal 2001, al Padiglione 1 Stand D18 sarà presente la Garfagnana tra libri, incontri, presentazioni, video interviste e importanti ospiti. Tra questi i libri della Banca e dell’Identità della Memoria dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, Tra le righe libri e la condotta Slow Food Garfagnana e Valle del Serchio, che presenterà degustazioni dei prodotti tipici del territorio come il biroldo, la mondiola, il formaggio pecorino, il pane di patate, la bitta di Petrognola e molto altro ancora.
“Per il secondo anno consecutivo – ci ha ricordato Andrea Giannasi che va a Torino da 13 anni e che cura lo stand – andiamo al Salone che ogni anno ospita 350.000 visitatori che amano leggere, informarsi, conoscere e scoprire nuove cose. Presenteremo i libri del nostro territorio, abbinandoli a degustazioni e assaggi unendo la qualità del gusto alla qualità della storia che si fa libro. Quest’anno lavoreremo sulla memoria partendo proprio dall’ultimo libro della Banca dell’Identità e della Memoria, diretta da Francesco Pinagli e curata da Patrizia Pieroni, nel quale Tommaso Teora ha raccolto quasi 150 testimonianze di anziani che ricordano gli orrori della guerra. Ci sarà tanta Garfagnana dunque e non saranno solamente libri. All’evento ci sarà modo di incontrare scrittori, editori, giornalisti che poi vorremmo invitare a Castelnuovo, a Barga e in altri bei luoghi della nostra valle. E dal cassetto – ha concluso Giannasi – faremo uscire un nuovo progetto letterario.”
Durante la cinque giorni letteraria in sala stampa verranno presentati i Festival letterari 2014 di Prospektiva: dal Terracina Book festival al Festivaletteratura di Calabria, dal Leggere Gustando al Tra le righe di Barga, da Un mare di lettere di Civitavecchia a Incipit di Lecce, per finire con il Garfagnana in Giallo.
Sarà possibile seguire il Salone Internazionale del libro di Torino con l’hashtag #insideprospektiva tramite Twitter, Facebook e il blog della rivista letteraria.

Premiati i libri del Contropremio Carver 2013

 

Assegnato domenica 20 ottobre il Contropremio Carver 2013 nell’ambito del festival del libro “Un mare di lettere” organizzato da Prospektiva. Il Carver che premia i libri e non i nomi degli autori o i marchi editoriali sta lentamente ricostruendo il vero volto di un concorso letterario, smontando pezzo dopo pezzo le vecchie e ormai desuete forme, ad uso ormai esclusivamente commerciale e non culturale. Tra queste regole quella di dover ad ogni costa premiare un solo libro; se i libri buoni sono più di uno è giusto assegnare più di un premio.
Ma non solo. Il Contropremio Carver si rivolge sempre più contro se stesso, mettendosi ogni giorno in discussione, per porre in campo sfide al fine di parlare di nuovi libri, nuovi autori e nuove case editrici. Tanti ambiti culturali differenti che vanno in ogni caso affrontati perché il Carver è uno dei pochi contenitori che non si lascia condizionare o far tirare le maniche da suggeritori più legati al commerciale che alle redazioni culturali.
Pertanto Contropremio Carver come elemento positivo e non certo “contro” qualcosa o contro qualcuno.
E cosa emerge dopo questa maturazione ideale? Che i libri premiati sono stati letti, giudicati, amati, odiati e alla fine – dopo tanto discutere e litigare – emergono piccoli capolavori. A Questo punto vediamo chi ha vinto il Carver 2013 come ogni anno guidato da Andrea Giannasi.

Per la narrativa assegnato il primo posto a “E qualcosa rimane” di Nicoletta Bortolotti (Sperling & Kupfer) e a “La cura dell’attesa” di Maria Pia Romano (Lupo editore).

Per la sezione poesia si sono aggiudicati la targa “Merimia” di Gaia Gentile (Infinito edizioni) e “L’istante violento”  di Ivanoe Privitera  (Giovane Holden edizioni).

Nella sezione saggistica primo premio a “Apocalypse now? Clima, ambiente, cataclismi possiamo salvare il mondo. Ora” di Luca Lombroso (Edizioni Artestampa) e “Votare per chi, votare perché” di Rita Dietrich (IBUC).

Premi  speciali per la ricerca narrativa lo stile e l’ambiente utilizzato (l’epistolario) a “Social Zoo” di Aldo Putignano (Homo scrivens edizioni) e per aver riproposto le filastrocche a “La dea che inventò la sera” di Renzo Piccoli (Armando bimbi).

Premiati con la finale anche i seguenti libri. Per la narrativa: “Mea culpa” di Alice Malerba (Cartacanta); “Latte acido” di Rossella Luongo (edizioni della sera); “Inverno inferno” di Riccardo Battaglia (Foschi).
Per la poesia: “La libertà secondo Ferruccio Maracas” di Massimiliano Pegorini (Tapirumé); “Spine” di Cristina De Lauretis (Portaparole); “Quando ero piccola mi innamoravo di tutti correvo dietro ai gatti” di Cecilia De Angelis (Senso inverso); “Così nuda” di Barbara Serdakowski (Ensemble).
Per la saggistica: “Identità femminile e conflittualità nella relazione madre-figlia” di Carla Carotenuto (Metauro); “Alberto Moravia. Il profeta indifferente” di Maria Grazia Di Mario (Onyx); “Solitudine. Il bambino smarrito” di Barbara Fabbroni (Edizioni Universitarie romane); “Sismografie. Ritornare a L’Aquila mille giorni dopo il sisma” (Effigi) a cura di Fabio Carnelli, Orlando Paris, Francesco Tommasi.

E ora inizia il lavoro di promozione con interviste agli autori, presentazioni, incontri, recensioni e quant’altro utile a parlare di questi libri.

Festivaletteratura di Calabria 2013

10a edizione Festivaletteratura di Calabria “Parole erranti”
3/4/5 agosto 2013

Apre con una performance teatrale la X edizione del Festivaletteratura di Calabria.

Sabato 3 agosto alle ore 22:00, nel magnifico scenario del borgo medievale di Cropani, l’evento letterario organizzato dall’Associazione La Masnada, da Prospektiva e patrocinata dal Comune di Cropani, darà ufficialmente avvio al suo Parole erranti.
L’attore Giuseppe Mortelliti inscenerà Radicanto, monologo in cui l’individuo, incarnando il suo flusso di coscienza, cerca di donare un senso alla propria esistenza.

Domenica 4 agosto
Merde di razza pt I è l’anteprima a cura di Andrea Giannasi prevista per le ore 22:00. Il direttore di Prospektiva terrà un breve monologo su come la cattiveria può plasmarsi in poesia.
Alle ore 22:15 seguirà Diario del complotto, presentazione del libro di poesia di Gianluca Pitari, edito da Prospettiva. Nell’occasione i masnadieri asseconderanno i versi inquieti e suggestivi del loro poeta-presidente. Musiche di Carmine Torchia.

Lunedì 5 agosto ore 22:00 Merde di razza pt II Andrea Giannasi torna su come la cattiveria può essere poesia, aprendo la consueta conclusione del Festival: Poeti a duello, alle ore 22:15.
Poeti a duello alle 22,15 – L’epilogo della rassegna prevede l’esibizione di poeti con eliminazioni dirette e giuria popolare estratta a sorte dal pubblico.

Presente anche quest’anno l’ormai rodato Bookcrossing: un’innovativa forma  promozionale durante la quale vengono liberati più di 250 libri gratuitamente forniti dal fondo del Contropremio Carver e da Prospettiva editrice. Iniziativa che La Masnada da anni tiene sulle spiagge cropanesi e all’interno del borgo storico dello stesso comune, nei giorni immediatamente precedenti il Festival; all’interno di ogni libro, oltre al messaggio che invita a leggerlo e rilasciarlo nuovamente, viene allegata la brochure del Festival: in modo da combinare al meglio la promozione dell’evento e l’incentivo alla lettura. Di notevole rilievo il ruolo giocato dalla libreria Ubik di Catanzaro, ormai fucina letteraria in tutto il comprensorio, che potenzia visibilità e promozione dell’iniziativa attraverso uno stand permanente e i suoi preziosi consigli di lettura. Durante il Festival sarà offerta una degustazione dei prodotti Slow food Garfagnana e Valle del Serchio, ospiti della rassegna, che completano il lungo abbraccio nato al Salone Internazionale del Libro di Torino.
Tagliando il traguardo dei 10 anni, i masnadieri confermano il livello di passione che li guida e contraddistingue. Ne è passato inchiostro da sotto le loro penne da quando, nel lontano giungo 1999, decisero di condividere un percorso esistenziale ed artistico che oggi li porta alla decima annualità del loro  Festivaletteratura e al n° 101 della loro omonima fanzine letteraria (fuori in questi giorni).
I furfanti segnano ancora la loro presenza!

http://www.prospektiva.it/calabria13.htm

Festivaletterari: Il tra le righe di Barga dall’11 al 14 luglio

tra-le-righe-bargaIl festival del libro in uno dei borghi più belli d’Italia

Saranno Claudio Sabelli Fioretti, Gigi Moncalvo, Carlo A. Martigli e Remo Santini gli ospiti del Tra le righe di Barga, festival letterario giunto alla sesta edizione. L’evento, che negli anni ha avuto ospiti come Beppino Englaro, Rosario Priore, Antonello Caporale, Paolo Guzzanti, Aurelio Picca, Nadia Francalacci, Vincenzo Pardini, Mario Rocchi, Domenico Manzione, Normanna Albertini, David Baldacci, Giampaolo Simi, si svolge dall’11 al 14 luglio in centro storico, presso palazzo Pancrazi.  Sarà dunque la Rai a farla da padrona con Claudio Sabelli Fioretti direttamente dalla trasmissione “Un giorno da pecora” in onda su RadioDue e Gigi Moncalvo, conduttore di trasmissioni su Rai Due. Dall’altra parte Carlo A. Martigli, che molti vedono su Canale 5 al pomeriggio, e Remo Santini rappresentante della carta stampata, essendo caposervizio della redazione de La Nazione a Lucca.
La manifestazione come ogni anno è patrocinata dal Comune di Barga e saranno presenti agli eventi il sindaco Marco Bonini e l’assessore alla cultura Giovanna Stefani.

Organizzato da Prospektiva il “Tra le righe” rientra nel programma dei festival che si svolgono in quattro regioni italiane: Toscana, Puglia, Lazio e Calabria. Collaborano alla realizzazione dell’evento la libreria Poli, Prospettiva editrice, Il Giornale di Barga e la Garfagnana editrice.

Ma entriamo nel dettaglio del programma.

Giovedì 11 luglio alle ore 21 verrà presentato il libro Agnelli segreti: Peccati, passioni e verità nascoste dell’ultima «famiglia reale» italiana. Gigi Moncalvo presenta il suo ultimo libro dal titolo “Agnelli segreti” (Vallecchi). Andrea Giannasi intervisterà il giornalista (Corriere della Sera, Il Giorno, La Padania), conduttore televisivo (Canale 5 e Raidue), ex dirigente Rai, sulle figure dei consiglieri-cortigiani e sui misteri di famiglia.

Venerdì 12 luglio alle ore 21 sarà la volta di Claudio Sabelli Fioretti.

L’autore e conduttore della trasmissione radiofonica che mette sulla graticola i politici italiani sarà intervistato dal giornalista Alvaro Ranzoni. Durante l’evento verranno fatte vedere inedite registrazioni video della trasmissione.

Sabato 13 luglio alle ore 21 Carlo A. Martigli presenta L’eretico. Autore di libri di successo (l’ultimo ha venduto oltre 300.000 copie) Martigli si presenta come uno degli autori thriller storici migliori d’Italia. Ospite di numerose trasmissioni televisive di Canale 5. Intervistato da Andrea Giannasi.

Infine domenica 14 luglio dalle ore 20,30 si parlerà dell’identità della scrittura

Anteprima con gli autori lucchesi Manuele Bellonzi, Patrizia Bartoli, Silvia Redini, Brunella Bertoni, Marco Bonini, Paolo Giannotti che dialogheranno con Andrea Giannasi alla scoperta del valore del raccontare il territorio. Alle 21,15 Remo Santini presenterà i suoi libri sulla lucchesità, parlando dell’importanza dei valori e delle radici delle comunità.

 

Info e note sul sito http://prospektiva.wordpress.com/

Leggere gustando: festival bioletterario

“Leggere Gustando” Festival bioletterario
Dal 28 al 30 giugno a Castelnuovo di Garfagnana

L’evento promosso dalla rivista Prospektiva (la rete dei Festival letterari) avrà la collaborazione di Prospettiva editrice, Il Giornale di Castelnuovo, di Gal Garfagnana, di Garfagnana editrice, la fattoria didattica “Lo spaventapasseri” e di Slow Food Garfagnana Valle del Serchio.
Patrocinio gratuito del Comune di Castelnuovo. Degustazioni a cura dell’Antica Pasticceria Fronte della Rocca. L’evento rientra nei progetti degli Stati Generali della Garfagnana Terre del Serchio.
Main sponsor Gino Guidi Costruzioni e Osteria Vecchio Mulino.
Giorni: 28/29/30 giugno
Location: piazzetta Ariosto a Castelnuovo di Garfagnana

Venerdì

Ore 20,30 – La Garfagnana e la sua storia: sul palco si confrontano Amedeo Guidugli, Mariano Verdigi, Roberto Andreuccetti, Piergiuliano Cecchi autori di libri editi dalla Garfagnana editrice.

Ore 21,00 – Sentieri sociali: la valle disegna il proprio futuro. Presenti Luigi favari,m presidente Gal Garfagnana, Alessandro Figaro dell’Ass. I custodi del piano, i fondatori di Fornaci 2.0, Unitre Barga, Unitre Castelnuovo, L’Arca della Valle, la Piccola Agricola, Adolfo Da Prato del trekking di Gallicano, Andrea Bertucci per i prodotti eccellenti, e molti altri ancora pronti a raccontare le proprie esperienze da condividere. Modera Andrea Giannasi.

Durante l’evento degustazione di “Tipici atipici” con biroldo della Garfagnana e focaccia dell’Antica Pasticceria Fronte della Rocca. Vini “Fopola” e “Polla” de I poderi di Garfagnana dai vigneti di Fosciandora, Riana e Camporgiano.

Sabato

Ore 20,30 – Slow Food Garfagnana Valle del Serchio e Giornale di Castelnuovo offrono Garfagnana Orgolosa, merenda di comunità.

Ore 21,00 – L’Economia della Felicità incontro con Gloria Germani autrice del libro “Tiziano Terzani la rivoluzione dentro di noi – Decrescita, Digiuno, Nonviolenza”.
Sul palco con Andrea Giannasi, Silvia Petruzzelli dell’Associazione Olos, Marco Serventi, vicepresidente Demeter – Ass. per la tutela della qualita’ biodinamica in Italia, Mario Puppa, presidente Unione dei Comuni della Garfagnana, Alessio Pedri, fiduciario Slow Food Garfagnana Valle del Serchio, Almuth Eva Boesler, Garfagnana+Bio.

Domenica

Ore 20,30 – Sulle spalle delle donne: Normanna Albertini racconta le donne di ieri. Presentazione del libro “Sulle spalle delle donne” (Garfagnana editrice).

Ore 21,00 – Femminicidio: il corpo tra ossessione e possessione. Dibattito e confronto sul tema condotto da Andrea Giannasi con l’on. Raffaella Mariani, Normanna Albertini, docente, Maria Stella Adami, sindaco del comune di Gallicano, Elena Picchetti, Ass. alla scuola del comune di Castelnuovo e Umberto Bertolini, dirigente scolastico.
Sarà letto in esclusiva il diario di una donna originaria della valle del Serchio emigrata all’estero scritto negli anni ’50 e ’60. Attraverso questo scritto conosceremo l’intima sofferenza di una donna distrutta dal proprio uomo.

Durante l’evento degustazione di “Tipici atipici” a cura dell’Antica Pasticceria Fronte della Rocca. Vini “Fopola” e “Polla” de I poderi di Garfagnana dai vigneti di Fosciandora, Riana e Camporgiano.

www.prospektiva.it

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