Festivaletterature

I festival letterari italiani

Archivi per il mese di “dicembre, 2010”

Prospektiva promuove libri

Promozione Prospektiva

Prospektiva dopo 11 anni di lavoro e di attività ha deciso di inaugurare una sezione dedicata alla promozione dei libri editi in Italia.
L’ufficio pubblicitario della rivista letteraria offre un unico pacchetto per promuovere e pubblicizzare i libri editi con tutte le case editrici italiane. Questo spazio nasce unendo l’esigenza culturale di parlare di libri mai promossi (o scarsamente pubblicizzati).
Purtroppo NON abbiamo molti spazi e la promozione è laboriosa, quindi gli autore potranno candidare il proprio libro, ma sarà la redazione a decidere quali accettare (la selezione sarà qualitativa).
Ogni autore che vorrà candidare la propria opera dovrà inviare una email con:
– sinossi del libro con la scheda (pagine, casa editrice, prezzo, ISBN, copertina in alta risoluzione);
– biografia con fotografia dell’autore.

Questa promozione comprende:

– inserimento della copertina del libro sul sito della rivista letteraria (oltre 330.000 visite in pochi anni), in home page, con link diretto ad un sito di vendita online (IBS, BOL, WEBSTER);
– invio con mailing list a 1200 indirizzi di posta (giornalisti, editori, critici, operatori del settore e tanti lettori) del comunicato stampa;
– pubblicazione di una recensione sulla rivista cartacea stampata in 800 copie e diffusa in tutta Italia;
– invio di 25 fax alle redazione di cultura dei principali quotidiani italiani (Corriere della Sera, La Stampa, Repubblica, Il Sole 24 ore, etc. etc.).

Al termine di questo lavoro ogni iscritto al Progetto “Promozione Prospektiva” riceverà un plico (tramite posta ordinaria) con tutte le note, il comunicato stampa e le ricevute dei fax (con relativi numeri di telefono).

Le librerie di diffusione della rivista letteraria Prospektiva.

Libreria Feltrinelli, via Banchi di Sopra, 64/66 – SIENA
Libreria Feltrinelli, P.zza Duomo, MILANO
Libreria Feltrinelli, via De’ Cerretani, 30/32 R – FIRENZE
Libreria Feltrinelli, piazza Castello, 19 – TORINO
Libreria Feltrinelli, via C. Battisti, 17 – MODENA
Libreria Feltrinelli, corso Garibaldi, 35 – ANCONA
Libreria Feltrinelli, via XX Settembre, 233 – GENOVA
Libreria T Con Zero, via Pincherle, 66 – ROMA
Libreria Casa del libro, via Traiana – CIVITAVECCHIA (ROMA)
Libreria Rizzoli Store, via Btg. Val Leogra 54 – SCHIO (VICENZA)

Solo dopo aver ricevuto conferma di accettazione da parte della redazione il candidato potrà adempiere al versamento della quota promozionale pari a euro 120,00 da versare sul conto corrente postale 11507530 intestato a Andrea Giannasi editore con causale “Progetto Prospektiva”. Si occuperanno delle valutazioni gli editor del Giornale letterario.
Dunque le email vanno spedite a:
giornaleletterario@yahoo.it

Nasce Garfagnana editrice

Tanti libri in Garfagnana con una nuova casa editrice

Nasce a Castelnuovo una nuova casa realtà editoriale: “Garfagnana editrice” legata alla storia, alla tradizione, alle virtù di un luogo.
Garfagnana editrice è identità di una valle intera. Perché l’identità è veramente l’unico valore reale che una comunità possiede. Valore scolpito, disegnato, intarsiato dalle generazioni precedenti, che hanno fatto della Garfagnana una terra unica. Un’isola di pietra e poggi, di lavoro e tenacia, di coraggio e caparbietà che deve tradursi in libri da spargere nel mondo come semi.
Garfagnana editrice intende raccogliere il testimone del tempo, conservando a memoria perenne le lettere, le parole, che più di ogni altre aiutano il mondo a riconoscere una terra buona da una cattiva.  In buona sostanza la nuova casa editrice vuole costruire in valle una “industria culturale” fatta di libri, eventi, workshop, festival e feste.
Giovanni Pascoli quando giunse nel 1895 si innamorò delle guglie irte e selvagge delle Alpi Apuane e dei morbidi profili degli Appennini. Osservò il Serchio, irruento e giocoso alla sua sorgente, placido e rigoglioso nel suo cammino verso il mare. E percorrendo la strada che lo portava a Castelvecchio disse: “qui c’è Bello e c’è Buono, ed è qui che voglio restare”.
Garfagnana editrice lavora sull’identità ed è riconoscibile per il carattere tipografico, per la carta, per le immagini di copertina, per la grafica, per l’eleganza delle sue edizioni.
Direttore editoriale è Andrea Giannasi e il sito internet è http://www.garfagnana-editrice.it
Garfagnana editrice è ogni cittadino della terra che si affaccia sul Serchio, solo modestamente mansueto, pronta a disegnare nel mondo un nuovo disegno letterario.
Garfagnana editrice
intende pubblicare tre o quattro titoli ogni anno, curando le edizioni nei minimi dettagli. I volumi saranno rilegati a filo, con carta avorio e un carattere tipografico espressamente dedicato.
Importante per noi sarà lavorare in Garfagnana ma anche e soprattutto portare i libri delle nostre collane fuori dalla valle per valorizzare il nostro lavoro. Questo percorso di diffusione sarà garantito da alcuni distributori nazionali e dalla partecipazione ad eventi letterari, Fiere dei libri e Festival letterari.
Il nostro primo obiettivo sarà partecipare al Salone Internazionale del libro di Torino che si terrà presso il Lingotto nel mese di maggio.
Durante questo evento lanceremo la casa editrice a livello nazionale.
Lo scopo è quello di portare la Garfagnana in decine di libreria dalla Sicilia alla Lombardia, facendo conoscere la nostra storia, la nostra cultura e la nostra tradizione.
Garfagnana editrice, nello stile e nel DNA dei garfagnini quindi sarà un casa editrice in movimento.
La casa editrice si rivolge agli amministratori, ai sindaci, agli enti, agli istituti scolastici, perché si riesca a costruire una sinergia di intenti che possa far unire la cultura letteraria alla cultura del territorio, perché una copia di un libro venduta a Milano o Palermo deve diventare un biglietto da visita per l’intera valle e la sua economia.


Garfagnana editrice ha tre collane:
VALLISNERIA
dedicata alla saggistica. Il titolo deriva da Antonio Vallisneri nato a Trassilico, scienziato e naturalista, ma soprattutto autore in italiano delle proprie opere. In suo onore, Linneo ha chiamato Vallisneria un genere di piante acquatiche appartenente alla famiglia delle Hydrocharitaceae.
MALEGUZZO
dedicata alla narrativa. Il titolo deriva dalla IV Satira di Ludovico Ariosto interamente composta in Garfagnana. “Maleguzzo cugin, che tacciuto abbia nonti maravigliar, ma maraviglia, abbi che morto io non sia ormai di rabbia”.
PERVINCA
dedicata alla poesia. Giovanni Pascoli scrisse questa poesia intitolandola Pervinca.

Info e note www.garfagnana-editrice.it
email: garfagnanaeditrice@yahoo.it

La moralità della cronaca di Arrigo Benedetti

La moralità della cronaca, il senso della laicità e il sogno di un’Italia veramente europea. Si potrebbe sintetizzare intorno a questi tre fondamentali aspetti tutta la ricca e complessa esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti, fondatore tra gli altri dell’Europeo e dell’Espresso e uno dei massimi giornalisti italiani del Novecento.

Sabato 18 Dicembre 2010 ore 11.00 a Barga (Lu) presentazione del saggio “L’ostinazione laica. L’esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti” di Alberto Marchi (Prospettivaeditrice).

Nell’ambito delle iniziative volute dall’Amministrazione Comunale di Barga in occasione del centenario della nascita del grande giornalista Arrigo Benedetti, nella sala Consiliare di Palazzo Pancrazi (via di Mezzo, 45 Barga) sabato 18 dicembre 2010 alle ore 11.00 verrà presentato il nuovo libro di Alberto Marchi “L’ostinazione laica. L’esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti” (Prospettivaeditrice). Saranno presenti Alessandro Benedetti, nipote del giornalista, Daniela Marcheschi, scrittrice e critica letteraria, e Andrea Giannasi, editore.

Questa è la prima nazionale del libro scritto da Alberto Marchi e dedicato ad Arrigo Benedetti,  giornalista e scrittore lucchese di rilevanza internazionale, noto per aver fondato e diretto nel dopoguerra importanti testate come Oggi, L’Europeo e L’Espresso.

La presentazione de “L’ostinazione laica”  sarà una valida occasione per approfondire la conoscenza di una delle massime voci italiane del Novecento ed anche per promuovere nuovamente il premio giornalistico nazionale istituito in memoria di Benedetti, voluto per il centenario della nascita,  dal Comune di Barga, dalla Provincia di Lucca, dall’Unione Nazionale Cronisti delegazione della Toscana e dagli eredi e riservato al mondo del giornalismo e ai migliori articoli pubblicati sul web. Una sezione è anche riservata agli studenti delle classi quinta delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Lucca. Informazioni dettagliate su http://www.comune.barga.lu.it/arrigobenedetti/arrigobenedetti.htm

La moralità della cronaca, il senso della laicità e il sogno di un’Italia veramente europea. Si potrebbe sintetizzare intorno a questi tre fondamentali aspetti tutta la ricca e complessa esperienza giornalistica di Arrigo Benedetti (1910-1976), fondatore tra gli altri dell’Europeo e dell’Espresso e uno dei massimi giornalisti italiani del Novecento. Anche lo studio di un segmento specifico della sua straordinaria carriera, quale fu la collaborazione con Panorama, che iniziò nel luglio 1967 e terminò nel settembre del 1969, e che è l’oggetto di studio del libro di Alberto Marchi L’ostinazione laica, edito da Prospettiva Editrice, consente di mettere bene a fuoco le caratteristiche principali del suo straordinario modo di fare giornalismo. Il suo sguardo di direttore era sempre rivolto alla realtà dei fatti, perché il lettore fosse messo in grado di farsi un’idea propria e, sulla base principalmente di questo assunto, anche come editorialista di punta di Panorama non mancò mai di far sentire la sua voce autorevole in un contesto di grandi sommovimenti sociali e politici come quelli della seconda parte degli anni Sessanta.
Ma dalla rubrica I Tempi, che tenne per soli due anni dopo la rottura con Scalfari avvenuta nel giugno del 1967 a seguito di un duro scontro di idee sugli esiti della Guerra dei sei giorni tra Israeliani e Palestinesi, emerge anche la solida cultura laica, liberale e di impronta radicale, di Arrigo Benedetti, che può essere annoverato senz’altro nella cerchia di coloro che Gaetano Salvemini definiva i “pazzi malinconici”, quella schiera di grandi spiriti illuminati che appunto si contraddistinguevano, nell’Italia di volta in volta clericale o comunista, per essere i riferimenti forti di tutti i democratici e i liberali d’Italia. E Benedetti fu appunto ostinatamente laico, fino in fondo.
E infine, non ultimo, una sottolineatura merita il suo forte richiamo all’Europa, che mai lo abbandonò, e che non deve essere letto in contrasto con il grande attaccamento che sempre manifestò per Lucca, che spesso fa capolino anche negli articoli scritti per Panorama e che anzi sembra divenire quasi una chiave di lettura per comprendere il mondo, come si intuisce dai suoi numerosi romanzi in cui Lucca (con la sua storia, con la sua bellezza ma anche con i suoi misteri) ritorna sempre come presenza imprescindibile.

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